Niente sanatoria a Cardano per le tasse locali: «La giunta Colombo era in ferie»

Sanatoria cardano tasse locali

CARDANO AL CAMPO – Il Comune di Cardano al Campo aveva tempo fino al 30 giugno, poi prorogato fino al 31 luglio, per agevolare i propri cittadini contribuenti per debiti contratti nei confronti dell’ente locale, così come previsto nel Decreto Crescita entrato in vigore lo scorso maggio. «Ma non lo ha fatto», denunciano Patrizio Strino e Giacomo Iametti di Progetto Cardano, entrando nel merito dell’accusa già rivolta durante l’ultimo consiglio comunale da Michela Marchese.

La pace fiscale mancata

La pace fiscale, tanto cara alla Lega, non è stata messa in pratica proprio in un Comune dove la Lega comanda. Un controsenso? «Più semplicemente l’amministrazione di Maurizio Colombo ha dormito, o forse erano troppo impegnati a fare le vacanze», dice Strino. «So di cardanesi che sono andati in Comune a far loro presente questa possibilità, ma sono venuti giù dal pero».

La rottamazione delle tasse locali

L’articolo 15 del Decreto crescita apriva la possibilità per i contribuenti debitori di sanare vecchie cartelle (notificate dal 2010 al 2017), evitando sanzioni e interessi e persino con la possibilità di dilazionare il pagamento. Una possibilità estesa anche a Imu, Tari e a tutti i tributi locali, a patto però che il Comune aderisse. Poteva farlo dal primo maggio – ma l’attività amministrativa era ferma per la campagna elettorale – alla fine di luglio, ovvero nei primi due mesi con Maurizio Colombo alla guida della città.
«Questo non era un modo per agevolare i furbetti – sottolinea Iametti – ma un valido tentativo di andare incontro a tanti cittadini che a causa della grande crisi economica e della confusione tributaria degli ultimi anni si sono trovati in difficoltà. E’inspiegabile che il Comune di Cardano non abbia colto una tale opportunità».

La mozione

I componenti di Progetto Cardano invitano la maggioranza (Lega, Fratelli d’Italia, Civici di Cardano) a rivedere la loro posizione. «Depositeremo al più presto una mozione chiedendo di adottare un provvedimento che risolva questa situazione paradossale che si è venuta a creare».

Sanatoria cardano tasse locali – MALPENSA24