Per San Vittore Olona: «Amministrazione nel limbo con tanti problemi irrisolti»

SAN VITTORE OLONA – Approvato a San Vittore Olona nel consiglio comunale di ieri, giovedì 27 luglio, il riequilibrio economico relativo al partenariato pubblico-privato (Ppp) degli impianti sportivi comunali. Un passaggio criticato dalla minoranza rappresentata dalla lista civica di centrodestra Per San vittore Olona Salmoiraghi Sindaco, che rimarca come «in sede consiliare abbiamo chiesto semplicemente se questo riequilibrio, con l’efficientamento energetico tramite il rifacimento delle centrali termiche delle strutture, non potesse essere fatto nel corso dei lavori e, ovviamente, ci è stato risposto che i tempi non erano funzionali a prendere questo tipo di decisione. «Ricordiamo – proseguono i consiglieri Paolo Salmoiraghi e Marco Zerboni – che nel 2019, da verbale comunale, l’amministrazione si era espressa dichiarando di voler annullare il contratto perché illegittimo, e solo dopo 6 mesi, previa richiesta di integrazioni come un qualsiasi progetto edilizio, era stato approvato il progetto esecutivo in data 13/11/2019. Ovviamente il contratto è sempre stato legittimo e regolare; ora, dopo quattro lunghi anni, l’amministrazione si è vista “costretta” a cambiare opinione sul Ppp e ad approvare i lavori di efficientamento energetico che noi avevamo fortemente caldeggiato ma che non sono mai stati presi in considerazione: come volontà politica, infatti, sempre in consiglio, ci veniva detto che non avrebbero messo un euro in più sul progetto». tit Per Salmoiraghi e Zerboni «questo tempo perso ha danneggiato le nostre associazioni sportive, che non hanno potuto utilizzare le strutture riqualificate per un ostruzionismo preconcetto del progetto e di tutto quello che era stato portato avanti dalla precedente amministrazione. Invece di litigare con il mondo potevano trovare soluzioni durante i lavori e non collaudando l’opera rendendo lo strumento della variante illegittimo. Il ritardo di questa amministrazione è assolutamente colpevole. «In consiglio siamo stati accusati di aver appostato una cifra non congrua anche per il rifacimento delle caldaie, quando hanno sempre saputo che il canone annuo stabilito a bando, 72.000 euro annui lievitati a 96.000 con i lavori di efficientemento energetico relativi al riequilibrio finanziario, derivava da calcoli basati sulle disponibilità dell’epoca, non sulla nostra volontà. Noi, se ci fossero state le possibilità, avremmo investito più risorse di quelle poi messe a gara. Ricordiamo che nel 2018 si arrivava da 8 lunghi anni di bilanci che dovevano sottostare al “Patto di Stabilità” con risorse ridotte al lumicino, non come oggi quando, fra sovvenzioni statali, regionali, Covid e Pnrr, il Comune di San Vittore Olona ha ricevuto o riceverà una cifra vicina ai 2,5 milioni di euro negli ultimi due anni». tit Per quattro anni i consiglieri di minoranza ricordano di aver «lottato affinché si concretizzasse per il beneficio della collettività un progetto a cui tenevamo tanto, e oggi ci viene detto in commissione permanente dal sindaco “raggiungere gli obiettivi e buonanotte”. Questa superficialità, questa visione mai a favore della collettività ci spiace, non la accettiamo. Oggi noi rivendichiamo l’utilità di quanto avevamo approvato e infatti abbiamo votato a favore del riequilibrio economico. Si tratta – concludono Paolo Salmoiraghi e Marco Zerboni – di provvedimenti che noi avremmo approvato fin dall’inizio e che si potevano affrontare almeno due anni fa, risparmiando spese legali derivanti da ricorsi vari, ma soprattutto rendendo alle nostre associazioni le strutture dove svolgere le proprie attività che sono sportive ma anche educative e sociali, oltre che di inclusione e aggregazione». https://www.malpensa24.it/la-gestione-dei-campi-sportivi-comunali-al-centro-del-consiglio-di-san-vittore-olona/ #sanvittoreolona campisportivi centrodestra

SAN VITTORE OLONA – L’amministrazione comunale è nel limbo. E continua a rimandare ogni decisione urbanistica in sospeso. È l’accusa mossa ieri, venerdì 21 ottobre, dalla lista civica Per San Vittore Olona, che enumera, con tanto di fotografie, tutti i problemi irrisolti nel paese a livello di infrastrutture.

Il primo esempio citato dai consiglieri di minoranza Paolo Salmoiraghi e Marco Zerboni è via Grossi (nella foto sotto), chiusa al traffico da più di due anni con una transenna nel primo tratto che esce da corso Sempione. «Perché l’amministrazione – domandano i consiglieri – non prende la decisione di intervenire direttamente mettendo in sicurezza l’edificio “incriminato” e chiedendo poi i danni al privato cittadino che non si assume le proprie responsabilità? Dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male perché si intervenga?».

Ancora sugli impianti sportivi

Segue l’immancabile ripresa dell’annosa polemica sugli impianti sportivi. «È stato annunciato il cambio di gestore degli impianti, ma tutto tace. Nel verbale del consiglio comunale del 28 luglio il sindaco diceva testualmente che “sulla situazione dei centri sportivi sicuramente vi terremo informati su tutti gli aggiornamenti”, fatto mai accaduto. Tutto rimane com’è: incompiuto, con grave disagio degli utenti che in larga parte sono ragazzi. Quanto ai campetti di via Alfieri (in alto) l’amministrazione nell’ottobre 2019 comunicava in consiglio comunale di avere in mente un “grosso progetto”: è da allora che tutto è abbandonato, senza una prospettiva di riapertura a breve».

Ancora, «i servizi igienici creati lungo l’Olona Greenway giacciono in una condizione pietosa, senza pulizie adeguate e senza manutenzione al legno che ogni due anni andava riverniciato per mantenerne la giusta efficienza. Ma anche qui il nulla».

«Giunta zoppa e immobile»

La lista civica di centrodestra rimarca poi come alla giunta manchi un assessore «tra l’altro contra legem per quanto riguarda le quote di genere, ma anche qui l’indecisione regna sovrana. Potremmo continuare con altri chiari esempi di decisioni posticipate all’infinito – concludono Zerboni e Salmoiraghi – Non vorremmo che fra i pensieri del sindaco Rossi si sia annidata la consapevolezza di rimandare a chi verrà dopo di lei la risoluzione di tutte le questioni che non è stata capace di risolvere, perché se così fosse allora sarebbe il caso che lasciasse lavorare fin da subito chi vuole occuparsi veramente della cosa pubblica prima che determinate situazioni diventino così gravi da risultare irrisolvibili».

sanvittoreolona opposizioni opere incompiute – MALPENSA24

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