Pro Patria -2 dalla vetta: se il buon… Giorno si vede dal mattino

CREMA – La squadra bustocca che a fine partita esulta a gran voce per il sofferto successo ottenuto contro la Pergolettese e il suono delle sirene delle ambulanze che rompono il silenzio del “Voltini” a porte chiuse. Suoni, immagini e sentimenti contrastanti che accompagnano e riassumo la vittoriosa trasferta della Pro Patria, capace di segnare (con Fietta e Parker), incantare (la sopraffina serpentina di Arj Kolaj è da vedere e rivedere) e soffrire (con Greco a dare sicurezza ad un reparto che cresce e stupisce di gara in gara).

E nella stessa domenica in cui Colombo e compagni (a proposito il capitano, infortunatosi, deve tener duro) in cui i tigrotti sono balzati a sole due lunghezze dalla vetta (senza pensare ai punti lasciati a Carrara e soprattutto Meda), un latro ex ex tigrotto, il lonatese Francesco Giorno, si è erto protagonista, realizzando un gol da cineteca in Cavese-Monopoli: direttamente su punizione da 45 metri.

La serpentina pazzesca di Kolaj

L’eurogol di Giorno

 

Segna, incanta e soffre. La Pro Patria espugna Crema: 1-2

Pro Patria Giorno – MALPENSA 24