Profumi e alcolici con i buoni spesa. Ma i supermercati di Gallarate dicono di no

Furto alcolici Esselunga Gallarate

GALLARATE – Emergenza Covid, buoni spesa non accettati alla cassa. Dopo aver dato avvio alla consegna dei ticket per 629 famiglie in difficoltà economica per l’approvvigionamento di generi alimentari e beni di prima necessità, il Comune di Gallarate oggi ha verificato le segnalazioni di alcuni cittadini che lamentavano disservizi.

Buoni non accettati

In particolare, 4 persone nella giornata di ieri e 2 questa mattina all’Esselunga si sono viste rifiutare i ticket del Comune al momento di pagare in cassa, nonostante il supermercato di via Pegoraro rientri tra gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa e dunque dovrebbe accettare i buoni dal valore nominale di 10 euro cadauno. Dopo aver parlato con la direzione, da Palazzo Borghi confermano il problema ma hanno avuto rassicurazioni sul fatto che avrà una rapida soluzione, ovvero non appena dall’ufficio marketing centrale di Esselunga arriverà nel punto vendita cittadino l’elenco aggiornato dei ticket accettabili.

Profumi e alcolici

Situazione ben diversa invece al Carrefour, dove alcune persone hanno pensato di pagare con il sostegno economico del Comune alcolici e profumi, presentando oltretutto in una sola volta 8 ticket (il limite massimo). Giustamente il cassiere si è rifiutato. Dal municipio ricordano infatti che l’ordinanza di Protezione Civile 658 dello scorso 29 marzo è nata con lo scopo di fornire un aiuto prioritario a chi ha avuto una riduzione delle entrate economiche per via dell’emergenza Covid e dunque si trova in uno “stato di necessità” che non gli consente di far fronte alle minime esigenze di approvvigionamento. Con i buoni spesa, dunque, si possono acquistare soltanto generi alimentari.

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