LEGNANO – C’è anche la posa, in due momenti distinti, di quattro pietre d’inciampo nel programma delle celebrazioni per la Festa della Liberazione a Legnano. La posa avverrà domani, lunedì 17 aprile, in un primo momento alle ore 10.30 in via Gaeta, nei pressi della lapide che ricorda i deportati della “Ercole Comerio”, per la posa di due pietre d’inciampo; a seguire in via XX Settembre dove, sul marciapiede all’altezza del civico 30, saranno posate altre due pietre.
Il programma in città per il 25 Aprile
Il resto delle commemorazioni si svolgerà martedì 25 aprile con il seguente programma e la partecipazione delle associazioni combattentistiche e d’arma. In piazza San Magno: alle ore 10.00, ritrovo delle autorità; alle 10.15, corteo e deposizione di una corona al monumento al partigiani in largo Tosi; alle 10.45 alzabandiera, esecuzione dell’inno nazionale, commemorazione del sindaco Radice, interventi di ragazzi e ragazze delle scuole secondarie cittadine di primo grado, commemorazione del presidente di Anpi Legnano, Primo Minelli, intervento del presidente di Associarma, Antonio Cortese, sfilata del corteo per il cimitero di corso Magenta con accompagnamento del Corpo bandistico legnanese. Il corteo sosterà di fronte alla targa dedicata a Piera Pattani nell’omonimo giardino, prima di fare ingresso al cimitero.
Al cimitero monumentale: presso la Cappella dei Caduti della Seconda guerra mondiale, deposizione di una corona e lettura della preghiera del soldato; presso il Campo Partigiani, deposizione corona, lettura della preghiera del partigiano, momento di riflessione a cura di monsignor Angelo Cairati, prevosto di Legnano e benedizione alle tombe.
All’oratorio Santi Magi: alle ore 16.00 concerto del Corpo bandistico legnanese e alle 17.00 commemorazione ad opera di un rappresentante di Anpi Legnano e di un rappresentante dell’amministrazione comunale.
Subito ricollocata la lapide vandalizzata
È stata rimessa a posto in 72 ore nei giardini di via Venezia la lapide dedicata a Giovanni Brandazzi, fondatore del Comitato nazionale di liberazione cittadino, danneggiata da vandali la scorsa settimana (nella foto in alto). Per il sindaco, «è la migliore risposta a chi potesse pensare che si può insultare o abbattere la memoria della Resistenza. A te – ha proseguito Radice rivolgendosi all’autore del gesto – che pensi sia figo vandalizzare quel che trovi a portata di mano (poco importa sia una lapide, un campo sportivo o un parco giochi) auguro un buon 25 Aprile. Spero che troverai qualcuno sulla tua strada che ti spieghi grazie a chi tu oggi sei libero… anche di andare in giro e fare queste idiozie.
«Noi intanto continuiamo, grazie ad Anpi Legnano-Sezione “Mauro Venegoni” a fare memoria viva e attiva con centinaia di bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori: con il progetto “Pietre della memoria” facciamo toccare con mano i luoghi della nostra città dove si è fatta la storia della nostra Repubblica. E chissà che dall’anno prossimo non inseriremo anche questa “pietra” nel tour».
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