Raddoppio del campo sportivo un’idea da mettere nel cassetto

luigi monfrini e massimo canavesi
Da sinistra l'ex vicesindaco Monfrini, e il segretario Massimo Canavesi

Il Partito Democratico di Fagnano Olona esprime preoccupazione in merito alla situazione che si è venuta a creare sulla decisione della giunta comunale di procedere al raddoppio dell’attuale campo di calcio. La contrapposizione tra chi vorrebbe tutelare il Monumento ai Caduti e l’adiacente zona verde con la presenza di piante secolari e chi vorrebbe dare uno spazio adeguato all’attività sportiva dell’A.S.D. Valle Olona si è verificata come noi avevamo già denunciato in occasione del comunicato del 4 dicembre scorso. L’azione della Giunta, che ha operato senza ascoltare le proposte alternative arrivate sia dai cittadini che dai gruppi di opposizione e senza valutare le conseguenze del progetto, ha finito per dividere la comunità.

Lungi dal voler alimentare polemiche ci corre però l’obbligo di correggere alcune affermazioni dell’attuale Presidente Sig. Caprioli “…dalle quattro precedenti amministrazioni solo promesse elettorali”.

In passato, dalle amministrazioni di centrosinistra, furono accolte delle richieste del Fagnano Calcio quali: dalla Giunta Rossi, la creazione di nuovi spogliatoi, la ristrutturazione degli esistenti e l’ampliamento dell’area sportiva per consentire la creazione di un campetto per gli allenamenti e di una piccola tribuna davanti alla colonia elioterapica. L’ultima giunta di centrosinistra guidata da Simonelli, con assessore Luigi Monfrini, si è prodigata per migliorare l’illuminazione, per l’allestimento  del campo di allenamento in sintetico e la ristrutturazione dei bagni.

L’obiettivo dello spostamento del centro sportivo “Galfra” in periferia e/o nell’area della palestra di via De Amicis era già stato preso in considerazione dalle passate giunte Simonelli-Rossi, ma il vincolo del patto di stabilità e il progressivo taglio dei trasferimenti finanziari dallo Stato, aveva impedito di portare a termine l’ambizioso progetto. E’ sicuramente da apprezzare l’iniziativa dell’ultima giunta Simonelli che avrebbe pensato non solo al trasferimento della struttura, ma anche la creazione di un polo socioculturale e di un vasto Parco, dalla valle fino ad arrivare all’area vicino al cimitero; in questo modo si sarebbe dato rilievo al Monumento ai Caduti  preservando gli alberi piantati dopo la Prima guerra mondiale e che oggi rappresentano la secolare memoria cittadina assieme al Monumento stesso.

Negli articoli pubblicati la scorsa settimana erano state espresse delle inesattezze sulla proposta di finanziamento della Lega Nazionale Dilettanti sottoposta da Antonio Caprioli all’allora assessore Luigi Monfrini: una telefonata di cortesia fatta da Monfrini ha subito chiarito a Caprioli che in realtà si era troppo in ritardo per stilare un progetto e inserirlo a bilancio.

Il PD intende sostenere quanti vogliono il bene del paese e per questo chiede all’amministrazione di accantonare questo assurdo progetto divisivo, privo di visione del futuro, e di concentrarsi sulla ricerca di mezzi finanziari adeguati per realizzare il trasferimento delle attività calcistiche, unendole alle altre attività sportive, per dotare Fagnano Olona di uno spazio adeguato e innovativo, come meritano le future generazioni

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