Il calcio di Fagnano crede nella giunta. Caprioli: «Pronti a risolvere il problema»

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FAGNANO OLONA – Non si spegne il dibattito sui lavori al campo sportivo “Galfra”, sugli alberi centenari che dovranno essere sacrificati e sul fatto che l’intervento andrà a “invadere” l’area in cui sorge il monumento ai Caduti. Il dibattito è acceso negli ambienti politici, ma anche in paese. E dopo la voce di Luca Rogora, che sta lavorando per dare vita a una petizione per stoppare il progetto così com’è al fine di rivederlo, interviene anche Antonio Caprioli, segretario amministrativo A.S.D. Valle Olona (ex Fagnano Calcio) il quale mette sul tavolo le ragioni del “si” all’ampliamento così come è invece stato predisposto dall’amministrazione.

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La lettera del “si” all’ampliamento

Caro Paolo Carlesso ho deciso di risponderti sul giornale perché pur utilizzando e amando i social, questi sono giustamente aperti a polemiche e commenti di persone che hanno tutto il mio rispetto ma che non sono a conoscenza di problemi, fatti e necessità del caso.

Ci conosciamo da qualche tempo come conosco Marco Baroffio con cui ho avuto modo di lavorare quando era assessore allo sport, tutti e due conoscete le problematiche del centro sportivo del nostro paese e anche bene, premetto che sono 13 anni che seguo il calcio a Fagnano e 6 da Presidente ho avuto a che fare con quattro amministrazioni comunali, tutte con buoni propositi prima dell’elezioni, ma nessuna è riuscita ad aiutarci a migliorare la struttura del centro. L’unica che ha avuto una stupenda idea è stata l’amministrazione di Simonelli, la quale all’inizio del loro mandato ci aveva proposto di spostare il centro sportivo nella zona adiacente all’aria feste, idea bellissima accolta con vero entusiasmo, purtroppo col tempo si sono resi conto che la spesa sarebbe stata eccessiva (superava i 2 milioni di euro) quindi hanno abbandonato il progetto e alla fine come le altre amministrazioni non hanno fatto nulla. Durante il loro mandato con a capo anche l’assessore Monfrini gli è stata indicata da parte mia una proposta di finanziamento della LND (Lega Nazionale Dilettanti) la quale conteneva l’intero ammontare della somma con il 50 % a fondo perso per la ristrutturazione dei centri sportivi, mi è stato risposto che il bilancio era già stato chiuso e che non si poteva fare più nulla , e così è stato fatto.

In sei anni da presidente e 5 da Dirigente dell’F.C. Fagnano A.S.D. non avevo un genitore che non mi chiedesse di fare qualcosa per aggiornare la struttura e di far intervenire le nostre amministrazioni. Io non ho la bacchetta magica, ma chi mi conosce sa che mi sono sempre impegnato con tutta la passione possibile per andare incontro alle esigenze dei nostri piccoli calciatori. Ogni anno molti dei nostri ragazzi per motivi diversi (ma soprattutto perché girando in altre strutture limitrofe e vedendo le enormi differenze strutturali) a fine stagione ci lasciavano per andare in altre società con strutture più adeguate, e non ti nego che il dispiacere era tanto. Che piaccia o no il calcio e tutti gli sport di squadra nel settore giovanile non si insegnano solo l’attività ma si cerca di far crescere i nostri ragazzi con principi sani e di gruppo e necessita di strutture adeguate e attrezzate.

Purtroppo oggi siamo totalmente in ritardo per l’adeguamento della struttura rispetto ad altri Comuni. Nonostante ciò nella stagione 2019/2020 la società vantava di moltissimi tesserati tra cui 110 ragazzini under 12 la maggior parte dei quali residenti a Fagnano Olona.

Per chi ha scritto che non esiste più il Fagnano Calcio voglio rispondere che questo non è affatto vero, oggi c’è l’A.S.D. Valle Olona che è nata dalla fusione del Fagnano con l’Olgiatese e ha scelto questo nome per un progetto più ambizioso ed ampio che non mira ai campanilisti ma mira alle necessità dei nostri tesserati, il benessere e il servizio per i nostri ragazzi. I nostri ragazzi più giovani questa stagione l’avevano iniziata a Olgiate Olona dove potevano usufruire di un campo in erba sintetica grazie al quale non avrebbero perso serate di allenamento e partite per via del fango che si crea sul piccolo campo di allenamento a disposizione, in attesa che l’amministrazione avrebbe fatto il campo a 5 in sintetico a Fagnano. Il campo di Fagnano non è stato abbandonato anzi viene utilizzato per i ragazzi del settore giovanile agonistico (over 14) 7 giorni su 7. Attualmente la società Valle Olona è composta da quasi 400 tesserati e collaboratori, da questa cifra si può evincere che il campo di Fagnano sarà sempre utilizzato e necessita di miglioramenti strutturali, anche perché un centro sportivo rappresenta un biglietto da visita per il nostro paese grazie a tutte le persone che nei weekend vengono a giocare, tifare e divertirsi.

Caro Carlesso ti ricordo che negli scorsi anni ti avevo invitato a propormi una soluzione per il centro sportivo da proporre all’amministrazione e tu me l’hai prontamente consegnata ma ci siamo accorti che non era fattibile, intendevi girare i due campi senza tener presente l’accesso dei genitori per vedere le partite dei propri figli e le misure non erano congrue con le nuove disposizioni di metrature dei campi. Io ti ho ringraziato molto ma non era una soluzione attuabile oltre che la spesa sarebbe stata non inferiore all’attuale progetto.

Per chiudere credo che a tutti i cittadini, io compreso, non piaccia danneggiare la natura col taglio delle piante, ma voglio far presente le condizioni di quel luogo trascurato (che voi chiamate parco) in questi ultimi anni: mesi con erba alta 50cm, rami che cadono; lo scorso inverno il maltempo ha portato alla caduta di due piante sulla cinta già fatiscente che l’ha distrutta in parte, per fortuna che quando c’è maltempo nel campo di Fagnano non ci si può allenare e quindi non c’era nessuno.

Io a questa amministrazione posso essere riconoscente solo se farà quanto promesso perché in quattro amministrazioni è l’unica che sta cercando di risolvere le problematiche del centro. I progetti sono sempre discutibili ma nel mio piccolo credo che le altre amministrazioni hanno fatto poco proprio per non scontrarsi con le polemiche.

Non sono un politico e non ho mai voluto interessarmi di politica, faccio solo il volontario e dedico passione tempo e denaro da molti anni per questa comunità, con quello che scrivete sui social mi sono sentito attaccato ma vi chiedo comunque di portare soluzioni utili, plausibili, nell’immediato non progetti futuristici perché il tempo del non fare è scaduto.

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