SOMMA LOMBARDO – Lo si è detto tante volte: la prevenzione salva la vita. Ma ribadirlo è sempre la scelta migliore. Continuare a insistere, organizzare incontri e convegni in modo che la guardia sia sempre alta. Anche Somma Lombardo vuole sottolineare forte e chiaro che è fondamentale prevenire il tumore al seno. Ma vuole anche creare un momento di condivisione, di dialogo, di informazione per gestire e lottare con la malattia. Lo fa con un incontro ad hoc, in agenda per martedì 21 novembre, alle 20.30, nella sala polivalente di via Marconi. II ricavato dell’intero evento sarà devoluto all’associazione Caos.
I presenti
Un incontro dal titolo “Essenza e cura” patrocinato dall’associazione Caos, dal Comune e dal Lions Club Somma Lombardo Castello Visconti di San Vito. Diversi i relatori che interverranno, moderati dal giornalista di Malpensa24, Andrea Della Bella.
Ci saranno Silvana Monetti, responsabile Breast Unit, che con passione e competenza guiderà nel mondo della gestione e della cura del tumore alla mammella; Luisa Giavarini, senologa Breast Unit, che aiuterà a capire il tumore alla mammella dal punto di vista genetico, un aspetto così fondamentale ma spesso trascurato; Chiara Butti, direttore Sc di Oncologia all’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate, che porterà alla scoperta dell’evoluzione dell’oncologia illuminando le possibili vie di cura; Adele Patrini, presidente Caos, che parlerà del ruolo fondamentale del supporto psicosociale nel percorso di cura, un aspetto tanto delicato quanto essenziale; Lorenza ed Elisabetta Cossia, di Cossia Ortopedia, che mostreranno come riappropriarsi della propria femminilità, una parte importante del percorso di cura.
Un momento di condivisione
«Questo evento, più che una conferenza, si propone come un dialogo aperto e sincero su un tema che tocca da vicino molto di noi: la gestione e la cura del tumore al seno», spiegano gli organizzatori.
«Siamo onorati di avere con noi alcune figure di spicco della salute femminile e dell’oncologia, donne straordinarie che ci guideranno attraverso questo importante argomento. Vogliamo che questo sia un momento di condivisione e di comprensione, un’opportunità per alleviare le ansie e rafforzare la sicurezza su un tema così delicato come il tumore al seno».
