VARESE – Approvato all’unanimità: il principale punto all’ordine del giorno del consiglio provinciale di oggi, giovedì 10 agosto, è stato il riconoscimento del debito fuori bilancio per la messa in sicurezza del plesso scolastico di via Gramsci a Tradate. Oltre 260mila euro da Villa Recalcati per ripristinare la situazione dopo la tromba d’aria del 12 luglio scorso.
I danni al plesso
Tra i numerosi danni dei quali Provincia ha preso atto in seguito al maltempo delle scorse settimane quelli al plesso scolastico tradatese di proprietà dell’ente sono risultati i più critici, anche in relazione all’approssimarsi dell’inizio delle attività scolastiche. L’area ospita tre istituti divisi in cinque edifici, tra cui due palestre e una casa di civile abitazione (ex custode). I danni più significativi includono principalmente:
- scoperchiamento di parti della copertura dell’edificio scolastico Iis Geymonat, con lamiere sparse all’interno della proprietà
- diverse lamiere del tetto attiguo tagliate dalle lastre scoperchiate
- allagamenti nelle aule e nei laboratori sottostanti, con accumuli d’acqua nelle plafoniere e danni ai macchinari/ computer
- caduta di alberi sia dalla proprietà limitrofa ex arcivescovile che dalla struttura della scuola stessa
- danneggiamenti alle vetrate delle finestre, alle recinzioni di confine e alle strutture dei campi giochi interni
- alcune lamiere divelte nell’edificio Iss Montale
- nell’edificio ex liceo alcuni tronchi e rami riversati sulla copertura ove insiste un impianto fotovoltaico
Necessità di procedere
La ditta responsabile dei lavori edili presso la scuola Geymonat ha subito segnalato la presenza di lamiere di copertura disperse all’interno del plesso scolastico (e non) e il tecnico referente del plesso scolastico di Provincia di Varese ha effettuato un sopralluogo confermando i danni significativi al plesso scolastico. È stata subito rilevata l’urgente necessità di procedere con interventi per la messa in sicurezza degli edifici e delle aree circostanti e sono state attivate nell’immediato diverse aziende specializzate per effettuare i lavori edili, per garantire la sicurezza degli impianti elettrici, per il taglio delle piante e per mettere in sicurezza le coperture. Gli interventi previsti per ripristinare lo stato dei luoghi ed evitare ulteriori danni agli immobili sono la rimozione delle lastre di copertura, la fornitura e posa di nuove coperture metalliche comprensive di isolamento per il Geymonat, la relativa palestra e l’edificio principale, il taglio di ulteriori piante pericolanti, la pulizia delle vie interne ed esterne da ramaglie, il ripristino dell’ascensore e degli impianti elettrici/illuminazione, la verifica della tenuta di intonaci interni ed esterni, la sostituzione dei vetri rotti e della ferramenta divelta e la pulizia di tombini e griglie.

Altri interventi in vista
La stima dei costi per questi interventi ammonta a un totale di 268.506,98 euro, variazione inserita nel bilancio 2023 e approvata all’unanimità nella seduta consiliare odierna con immediata eseguibilità. L’obiettivo di Villa Recalcati è garantire il ripristino delle condizioni ottimali dell’istituto scolastico, tenendo conto delle condizioni meteorologiche e delle necessità della comunità scolastica. L’ente continuerà a collaborare con le parti coinvolte per assicurare una soluzione tempestiva e adeguata. E non c’è solo la situazione di Tradate sul piatto: a seguito degli ulteriori eventi atmosferici avvenuti in date successive al 12 luglio (precisamente il 24 e il 30 luglio) ci sono stati altri ingenti danneggiamenti sui plessi del Comune di Saronno (Ipsia Parma, Itc Zappa, Itis Riva, Liceo Grassi, Liceo Legnai) e nel Comune di Castellanza (Isis Facchinetti) per i quali sono state redatte ulteriori perizie di somme urgenza, attualmente in fase di approvazione da parte del presidente, che si aggiungono a quella di Tradate, per le quali si terrà a settembre un ulteriore consiglio per il riconoscimento del nuovo debito fuori bilancio.
Le proposte di Ghiringhelli e Barcaro
E proprio in merito alle sempre più recenti ondate di maltempo inteso sono giunte due proposte da parte dei consiglieri. Il leghista Sergio Ghiringhelli ha annunciato che presenterà una mozione per chiedere di istituire un capitolo di bilancio apposito per intervenire in tempi più celeri laddove ce ne fosse l’esigenza in futuro. Il suo ex collega di partito Alberto Barcaro, che ora fa parte del gruppo Noi con la Provincia, ha invece proposto di prevedere nella stesura del bilancio di previsione dell’anno successivo una quota che possa andare ad accendere un mutuo solo in caso di eventi atmosferici intensi, in modo da avere una copertura immediata. «Sono due proposte condivisibili, le approfondiremo nel prossimo consiglio per valutarne la fattibilità», ha commentato il presidente Marco Magrini, che in chiusura di consiglio ha ringraziato gli uffici tecnici per il lavoro svolto e i consiglieri per la partecipazione attiva e propositiva alla seduta.
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