Vannaccizzare la Lega? Romeo: “E’ Vannacci che deve diventare leghista vero”

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Roberto Vannacci e Massimiliano Romeo

VARESE Vannaccizzare la Lega. Che cosa significa? Per Roberto Vannacci, ospite mercoledì 23 aprile a Varese, è qualcosa più di uno slogan. Con molte probabilità è un programma, una prospettiva, un impegno. Che fa sussultare i leghisti duri e puri, di ortodossia salviniana, quelli che non hanno mai metabolizzato l’ingresso del Generale del “mondo al contrario” nel loro movimento.

L’ha voluto Salvini, e a Salvini non si dice di no. Anche se… Anche se la tessera della Lega consegnata all’europarlamentare dei 500mila consensi alle urne dovrebbe essere una garanzia di fedeltà alle regole di partito, rimane il sospetto di una presenza che, a conti fatti, rischia di destabilizzare gli equilibri interni, spingendo sullo sfondo chi, invece, ha speso tempo e risorse, e non da oggi, per sostenere la linea salviniana. Al di là delle indiscrezioni (e delle preoccupazioni)  sulla nascita di un partito di segno vannacciano, di una possibile scissione, di una presa di posizione che marchi le distanze.

Sarà un caso che, per esempio, dal Veneto arrivino con insistenza voci di pesanti malumori all’idea che Vannacci diventi vicesegretario di Salvini, il Generale vice del Capitano. E sarà pure un caso che, mercoledì all’incontro varesino, non abbia partecipato nessun capataz locale. Nemmeno un saluto, un benvenuto, un buffetto di cortesia. Cosa succede? Giriamo la domanda a Massimiliano Romeo, segretario lombardo della Lega e capogruppo a Montecitorio, uno che dovrebbe sapere e dire. Infatti, dice: “Più che vannaccizzare la Lega, come ha dichiarato il Generale a Varese, bisogna rendere Vannacci convintamente leghista, autonomista e federalista, visto che ha fatto la tessera”.

Tutto qui? “Bè, non c’è molto altro da aggiungere. Se non che spero di incontrarlo presto per potergli spiegare che la Lega ha una storia e un radicamento al territorio che ne rappresentano il fondamento. Pronto ad invitarlo alla scuola di formazione politica della Lega”. Di nuovo, tutto qui? A voler leggere tra le righe è invece molto. Le parole di Romeo hanno tutta l’aria di un ammonimento, di un ulteriore segnale a che Vannacci stia nell’alveo del partito, non faccia di testa sua creando difficoltà a chi, nella Lega, ha politicamente investito, e ci crede.

A Varese nasce una nuova sezione dell’associazione Il Mondo al contario, con quali obiettivi? Le adesioni, vista la folta platea dell’ex Lyceum, dovrebbero o potrebbero essere consistenti. Una minaccia in vista delle elezioni? Chi può dirlo. Anzi no, potrebbe dirlo proprio Roberto Vannacci. Infatti, l’ha detto: “Voglio vannaccizzare la Lega”. Chi ha orecchie per intendere ha già inteso.

Roberto Vannacci a Varese: «La Lega è il mio partito. Ora la voglio vannaccizzare»

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