Varese ascolta: contro la depressione per il Covid una telefonata può aiutare

coronavirus fagnano telefono aiuto 02

VARESE – Come può un’associazione di volontariato attiva al servizio delle Cure Palliative e Hospice, ferma da mesi per i problemi di sicurezza legati all’emergenza Covid, essere utile? Rendendosi “diversamente utile”, sia dal punto di vista istituzionale, sia sul piano diretto. Si parla di ascolto, con l’occasione di essere attivi per la cittadinanza con un progetto nato da un’iniziativa dell’amministrazione di Varese, guidata dal sindaco Davide Galimberti, e dell’associazione “Sulle ali”, in collaborazione con la cooperativa Medici Insubria.

Di cosa si tratta?

È uno sportello informativo di ascolto e sostegno, per superare le difficoltà legate all’emergenza Covid. Non sostituirà i numeri d’emergenza già attivi, ma li affiancherà diventando strumento di orientamento ai servizi, a disposizione di tutti i varesini. L’iniziativa è pensata in particolare per chi incontra maggiori difficoltà a reperire notizie aggiornate e attendibili. Ma anche per chi è preoccupato per la propria salute, a causa delle situazioni di isolamento e delle limitazioni imposte dalla situazione di emergenza. Con l’offerta del servizio si intende potenziare i canali informativi istituzionali – e non – che sono già attivi, con l’obiettivo di aiutare ad alleggerire  – per quanto possibile – la pressione che grava sulla medicina di base, oltre che sui numeri dell’emergenza (oltre che con gli accessi in P.s.). E lo fanno attraverso richieste informative improprie che appesantiscono il lavoro di chi è in prima linea sul territorio.
I cittadini potranno porre domande tipo: Un compagno di classe di mio figlio è risultato positivo al Covid, come devo comportarmi? Che differenza c’è tra quarantena, isolamento, sorveglianza attiva? Devo fare la spesa sono sola, chi mi può aiutare? Come mi comporto con la spazzatura? Sono un caso Covid positivo.

Come funziona il servizio

Il gruppo di volontari dopo aver seguito una formazione mirata, in base a quanto previsto dai protocolli regionali, opererà al centralino dando ascolto alle domande dei cittadini e rispondendo poi con indicazioni il più possibile risolutive. Allo stesso tempo gli operatori volontari, compilando un questionario ad ogni contatto, aiuteranno nel monitoraggio che permetterà al gruppo di lavoro d’essere pronto ad approfondire i temi più trattati, nel caso in cui le informazioni già raccolte non siano sufficienti. Gli operatori non daranno informazioni di tipo medico-sanitario, ma guideranno l’utenza verso il giusto canale di assistenza.

Tempi e modalità

La linea telefonica sarà in funzione da sabato 28 novembre, in partenza con 8 linee entranti. Sarà attiva il sabato, dalle 14 alle 18, e la domenica dalle 9 alle 13. Il servizio avrà la durata 2 mesi sperimentali. In base alle chiamate dei cittadini si valuterà se attivare il progetto in ulteriori giorni della settimana. Basterà chiamare al numero 0332/1610582

Gli attori del progetto

Il progetto nasce dalla collaborazione fra la cooperazione Medici Insubria (per la regia tecnica e formazione volontari con personale dedicato a tale scopo), Associazione Sulle ali (per la titolarità del progetto, sostenibilità economica e coinvolgimento volontari), il Comune di Varese (per patrocinio e divulgazione con comunicazioni del servizio ai cittadini, alle istituzioni, alla stampa e alle associazioni del territorio in modo che a loro volta possano fare da risonanza al servizio offerto) e Ewconnet Easyweb System Integrator Srl (per la creazione della linea telefonica e supporto per la connessione). A cui si aggiungono i ringraziamenti al personale infermieristico dell’Asst Sette Laghi, che collabora alla formazione dei futuri infermieri e che insieme ai suoi studenti si è impegnato in quest’attività di volontariato.

Il sindaco di Varese ai malati Covid: «Contattatemi. Non siete soli, io ci sono»

varese telefonare situazione covid – MALPENSA24