Varese fa scuola: il progetto Magellano porta infermieri sudamericani a Pavia

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La presentazione del progetto Magellano a Palazzo Lombardia

MILANO – Da Varese, dove il progetto è nato, a Milano, con la presentazione a Palazzo Lombardia (qui sotto il video con le interviste). E quindi a Pavia, altra città in cui l’iniziativa è sbarcata. Vetrina istituzionale oggi pomeriggio, mercoledì 15 ottobre, per il progetto Magellano, promosso da Regione Lombardia e Centro Gulliver di Varese per rispondere alla carenza di infermieri nelle strutture sanitarie lombarde, impiegando professionisti e studenti sudamericani attraverso percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Professional e Student

L’iniziativa è strutturata in due percorsi: ‘Magellano Professional’, dedicato all’inserimento lavorativo in strutture sanitarie pubbliche lombarde, con un contratto di ingaggio annuale, prorogabile, di infermieri laureati in università del Sudamerica; ‘Magellano Student’, destinato a studenti universitari di Scienze infermieristiche sudamericani, consistente in uno stage semestrale presso un ente sanitario/assistenziale, associato a un programma di studio coordinato dall’Università dell’Insubria, in vista di un possibile inserimento lavorativo, dopo la laurea, in Italia. Il progetto è stato illustrato a Palazzo Lombardia dal governatore della Regione Attilio Fontana insieme al presidente del Centro Gulliver Emilio Curtò, Marcello Torre del Dapss di Asst Sette Laghi; Maria Pierro, rettrice dell’Università dell’Insubria; Guido Bonoldi, socio onorario del Centro Gulliver e consigliere con delega alla sanità del Comune di Varese e Andrea Frignani, direttore Asst Pavia.

Mancano infermieri

«In Lombardia – ha sottolineato il presidente Fontana – c’è un forte fabbisogno di infermieri per colmare il gap attuale: Regione sta avviando collaborazioni internazionali come quella con l’Uzbekistan, a seguito della nostra recente missione istituzionale. Resta un fatto fondamentale: quando le istituzioni del territorio, le università e la regione collaborano insieme sanno dare risposte concrete, significa che la Lombardia lavora bene, è attrattiva, e produce risultati al di là di quanto potrebbe fare limitandosi ad utilizzare le risorse statali. Ecco perché insistiamo sulla reale necessità di introdurre l’Autonomia, non è un vezzo ma la reale possibilità di destinare fondi a esigenze specifiche come quella del reperimento di infermieri per le strutture sanitarie lombarde. Analogo problema esiste anche per i medici, anche se in questo caso la gestione è molto più complessa».

Il via nel 2023

Su input del socio onorario Guido Bonoldi, il Centro Gulliver ha avviato dal mese di marzo 2023 una collaborazione con alcune università di Perù, Paraguay e Argentina che annoverano tra i loro corsi di laurea quello in Infermeria. Gli atenei hanno tra i loro obiettivi quello di favorire la ‘movilidad estudiantil’, un periodo di studio e di attività pratica all’estero, di qui l’offerta di una formazione sul campo in Italia per alcuni studenti in infermeria. Uno stage semestrale in Italia rappresenta per lo studente un’opportunità concreta per esercitare, una volta ottenuta la laurea, la sua professione in Italia. Un primo gruppo di 11 infermieri, provenienti da Argentina e Paraguay, giunto in Italia l’11 novembre 2023, ha completato il percorso formativo presso il Campus Cascina Tagliata a Varese. A partire dal 15 dicembre 2023 sono stati inseriti nell’organico dell’Ospedale di Circolo di Varese. Altri 7 infermieri sono giunti dal Paraguay il 2 giugno 2024 e un mese più tardi hanno iniziato la loro attività lavorativa in Asst Sette Laghi.

Da Varese a Pavia

Il modello, già dimostrato efficace con Asst Sette Laghi, viene replicato ora con l’Asst di Pavia: 7 infermieri paraguayani sono arrivati a Varese il 15 settembre scorso per iniziare il mese di formazione intensiva presso il Centro Gulliver, in vista dell’inserimento lavorativo presso l’Asst di Pavia (Ospedali di Voghera e Stradella dal 13 ottobre). «Il progetto Magellano Professional – racconta Emilio Curtò, presidente di Gulliver – è di alto valore sociale ed è gestito dal Centro Gulliver di Varese, Cooperativa socio sanitaria da sempre impegnata in attività solidaristiche a favore dei più deboli. Raccogliendo l’auspicio dell’assessore al welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, di una sua estensione oltre i confini territoriali in cui è nato, tentiamo di dare una risposta concreta alla carenza nazionale di infermieri con cui si sta confrontando tutto il Servizio Sanitario». Per l’Università dell’Insubria interviene la rettrice Maria Pierro: «L’università ha stipulato l’accordo in base al quale riceviamo studenti in infermieristica provenienti dal Sudamerica che svolgono un semestre sul nostro territorio: un primo mese di ambientamento e poi i successivi 4 -5 di formazione, sia di carattere universitario in modo possano acquisire i crediti utili per l’acquisizione del titolo, sia presso i presidi ospedalieri della Regione che, in questo contesto, svolge un ruolo fondamentale perché ha favorito e promosso il rapporto privilegiato che abbiamo con il Centro Gulliver».

Gli infermieri di domani arrivano dal Perù: a Varese il progetto Magellano Student

varese magellano infermieri pavia – MALPENSA24

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