Varese: un generale due “eserciti”. Vannacci e il suo Mondo al contrario

Parisi del team Insubria e Bardelli del Vidoletti

VARESE – Un generale e tanti piccoli – o grandi – eserciti. A Varese ce ne sono addirittura due. E, ufficialmente, non sono rivali. Anche se dalle prime uscite fanno cose differenti per distinguersi. E si distinguono. Il primo, per data nascita, fino ad ora si è occupato della presentazione del libro di Roberto Vannacci. Il secondo(genito), invece, ha iniziato pancia a terra a lavorare sul territorio.

C’è stato un momento che i vannacciani varesini, per lo meno quelli della primissima ora, si sono tutti (o per lo meno quelli che ci stavano) riuniti Al posto giusto, locale gestito dal leghista Mirko Reto. In quell’occasione Vannacci arrivo per la prima volta a Varese direttamente da Pontida. Poi le strade dei fedeli del generale “prestatosi” alla Lega si sono quasi subito divise. Non la fede nei valori del leader del Mondo al contrario, che è una e compatta.

E così prima nasce il team che fa riferimento a Stefania Bardelli, volto noto del giornalismo televisivo e della politica (per aver collaborato con diversi parlamentari di differenti e opposti partiti). A lei si deve il bis a Varese di Roberto Vannacci – sdoganato dopo il primo incontro nato in maniera un po’ carbonara “in casa” Lega – quando riempì la sala proiezioni dell’ex cinema Lyceum di via Carrobbio durante il quale illustrò le sue idee contenute nei best seller da lui firmati.

Il team MAC Insubria

Subito dopo prende vita il secondo team Mondo al Contrario, battezzato Insubria per marcare il radicamento local. Gruppo che parte forte con un bel po’ di adesioni e che in poco tempo diventa il team vannacciano più numeroso. E laborioso.

Presentazione ruspante al parco Mantegazza, niente paillettes e dress code. Un avvocato alla guida del team, Daniele Parisi e “due” braccia operative a tirare le fila delle iniziative: Arturo Ceci e Giuseppe Campiglio, poliziotto che da poco ha smesso la divisa e messo a disposizione del gruppo le sue competenze. E, infatti, i vannacciani insubri hanno già messo in cantiere un corso di sicurezza e autodifesa gratuito in cui imparare anche l’utilizzo di sistemi deterrenti consentiti dalla legge; lezioni di primo soccorso per imparare l’uso del defibrillatore e il primo gruppo whatsapp destinato ai commercianti per scambio di informazioni e condivisione di progetti, idee e segnalazioni. Ciccia, insomma. Con un obiettivo, come raccontano, «portare di nuovo il generale Vannacci a Varese». Questa volta con la firma del Mondo al contrario Insubria.

Varese, da bossiano a vannacciano: Maurilio Canton alla corte del generale

varese vannacci mondo – MALPENSA24
Visited 1.134 times, 1 visit(s) today