BUSTO ARSIZIO – Ritorno al passato? Quello che potrebbe sembrare un fulmine a ciel sereno, in realtà è una voce che, sotto traccia, circolava già da diverso tempo dalle parti di viale Gabardi e nei salotti riservati della Busto bene. Lo chief executive officer di Brera Holdings PLC, società che detiene il pacchetto di maggioranza (51%) della Uyba, avrebbe infatti deciso – il condizionale è sempre d’obbligo vista la delicatezza dell’argomento – di effettuare un avvicendamento nel proprio management.
Viganò ai saluti
Un ribaltone che vedrebbe dunque uscire di scena Gianluigi Viganò, in carica da poco più di un anno e forse destinato al calcio, considerate le recenti trattative di Brera per l’acquisizione di Salernitana e Brescia. E con il Ceo di Brera Milano srl potrebbero – così almeno ci viene da pensare visti i legami – avvicendarsi anche diversi collaboratori facenti capo all’ufficio marketing & event. Nulla ovviamente è ancora ufficiale – spetterà al Cda ratificare il riassetto, dopo aver peraltro approvato il bilancio – ma è difficile solo pensare ad una possibile convivenza fra le parti, sebbene alcune figure risultino a tutti gli effetti contrattualizzate.
Bocche cucite
Dalle parti di viale Gabardi le bocche restano rigorosamente cucite: nessuno osa sbilanciarsi, figuriamoci rilasciare dichiarazioni, ma l’impressione è che i giochi siano ormai fatti e i nuovi ruoli già decisi. Anche perché se ribaltone sarà, il (buon) lavoro fatto sin qui (dai led al primo anello, al rebranding del logo, passando per i diffusori audio, l’Arena beach, il sito e la campagna abbonamenti con la nuova Curva Adf) non verrà certo azzerato. La Uyba – sempre targata Brera Holdings – proseguirà il proprio progetto pluriennale, con un passaggio di consegne fra professionisti che, pur con diversi approcci, hanno comunque cercato, nel passato come nel presente, di portare il proprio contributo alla causa biancorossa.
I ritorni: Ferrario e Testa?
Il riassetto manageriale, se così sarà, porterà a rivoluzionare di riflesso anche l’organigramma societario: da valutare chi nè uscirà e chi continuerà a farne parte (da Lo Nero e Duma, a Facchinetti e Paolo Ferrario, passando per l’ad di Laica Saini). E sempre di riflesso potrebbero rientrare dalla finestra anche i “vecchi” collaboratori e dirigenti biancorossi usciti per così dire dalla porta: a cominciare dal responsabile della comunicazione Giorgio Ferrario, per proseguire con la responsabile della segreteria Milvia Testa, fino al fotografo Gabriele Alemani. Ma non solo.
La squadra: non si tocca
Dal punto di vista prettamente pallavolistico, invece, è giusto ribadire che la rivoluzione societaria non intaccherà minimamente il progetto sportivo. Progetto che resterà saldo nelle mani del direttore sportivo Carmelo Borruto e del tecnico Gianni Caprara. Con il presidente Giuseppe Pirola a supervisionare e il direttore generale Mattia Moro a fare da collante.
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Uyba ribaltone – MALPENSA 24
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