BUSTO ARSIZIO – La nuova sede, in viale Pirandello, c’è, anche se non è in esclusiva. La nuova compagine amministrativa in giunta e in consiglio, dopo il rimpasto, è fatta: «Una grande squadra» per il presidente provinciale del partito Andrea Pellicini. Ora manca solo il congresso cittadino, ma c’è già all’orizzonte la riconferma alla presidenza del Circolo di Alberto Falciglia, attuale “portavoce” nominato da Varese. Per Fratelli d’Italia a Busto Arsizio è il momento della riscossa.
Lo spauracchio: il rimpasto
Sono stati mesi complicati, con le elezioni europee che avevano alzato il livello della competizione interna e poi il rimpasto che aveva sfibrato il Circolo, per l’estenuante attesa di un ricambio in giunta. «Concluso a fatica», come rivela Andrea Pellicini, però ha pagato. «Abbiamo dimostrato grandissima responsabilità, siamo il partito che esprime il sindaco quindi avevamo un dovere in più di garantire l’equilibrio con una mediazione, ma ne siamo usciti bene con il riconoscimento del vicesindaco, con una delega all’urbanistica che per la Lega è stato doloroso lasciare». E definisce quella di Busto «una grande squadra in consiglio», citando in particolare l’entrante Francesco Attolini, «uno dei primissimi iscritti insieme a Francesca Caruso nel 2013, è una gioia rivederlo in questo ruolo», ma anche l’ex leghista Max Rogora, «irruento, ma ha capacità politiche e saggezza».
I grazie del sindaco

«Abbiamo anche un vicesindaco, che ha iniziato molto bene – rivela il sindaco Emanuele Antonelli – è gasato, ci vuole. Ha un lavoro molto impegnativo da fare, ma tutti insieme lo aiuteremo e gli faremo fare bella figura. Ma ringrazio anche l’ex assessore Daniela Cerana per l’ottimo lavoro, sono più che soddisfatto del lavoro che ha fatto. E c’è Francesco Attolini, benvenuto nella squadra in consiglio, complimenti e mi raccomando…». Riferimento al clamoroso “scivolone” social che un anno fa gli è costato la presidenza di Agesp Energia. «Noi ci siamo – il messaggio e l’appello di Antonelli – continuiamo a lavorare e ad aumentare numero iscritti. E dobbiamo essere sempre sul territorio».
Nuova vita, nuova “casa”

E allora la nuova fase del partito di Giorgia Meloni a Busto Arsizio si inaugura anche simbolicamente con una nuova “casa”, meno onerosa e logisticamente più funzionale. Da via Daniele Crespi a viale Pirandello 1, nel quartiere di Sant’Edoardo dove è di casa il neo vicesindaco Luca Folegani. «Se siedo in giunta lo devo a voi ma in primis ad Alberto Falciglia – l’omaggio dell’ex capogruppo – nel febbraio del 2023 si è caricato questo peso sulle spalle e ha passato un’estate di sbattimenti. Mi raccomando, non farci brutti scherzi in vista dei congressi. Ti vogliamo ancora con noi». Un’investitura confermata da Marco Colombo, consigliere provinciale fresco di rielezione da “mister preferenze”: «Spero ci sia un unico candidato». Si prospetta un Falciglia-bis alla presidenza del Circolo “Almirante”.
Lo sguardo oltre Busto

E se il congresso sarà per Pellicini «un’occasione di rilancio per un circolo che è già ad altissimi livelli», l’asse forte con Gallarate è un’altra delle novità dei “Fratelli” di Busto, che provano ad uscire da un isolazionismo che in passato non ha portato bene. «Sono stato eletto anche grazie a voi» ammette Colombo. «Il lavoro sul territorio premia. Stiamo crescendo, la classe dirigente c’è e si vede». A salutare la nuova “casa” bustocca, insieme a tutti gli eletti e nominati di FdI (i consiglieri comunali Claudia Cozzi, Paolo Geminiani, e i già citati Rogora e Attolini, il presidente di Prealpi Gas Riccardo Armiraglio e quello di Agesp Energia Paolo Montani), c’è anche il consigliere comunale di Fagnano Olona Federico Fasolino, mentre si fanno sentire telefonicamente l’europarlamentare Carlo Fidanza («tornerò a trovarvi nella sede nuova») e la sottosegretaria all’istruzione Paola Frassinetti («nell’epoca dei social credo nel valore delle sedi fisiche»).
Una nuova “casa” per Fratelli d’Italia a Busto Arsizio. E le solite correnti
