Lega e FdI traditori: lo striscione degli Ultras della Pro sui 5 Ponti di Busto

busto reguzzoni antonelli pro patria

BUSTO ARSIZIO«Lega e Fratelli d’Italia traditori della città». Firmato U.P. Lo striscione è comparso oggi, 9 ottobre, sulle passerelle dei Cinque Ponti, ben visibili a chi esce da Busto Arsizio per andare, non a caso, verso Varese. Un’accusa pesante, che colpisce il partito del sindaco Emanuele Antonelli ma anche quello che ambisce alla poltrona di sindaco: un messaggio molto chiaro in vista delle elezioni.

Si conferma così un caso politico l’assegnazione del campo di calcio di via Valle Olona alla nuova società Busto ’81, dopo la cessione del diritto sportivo di serie D al Città di Varese. U.P. sta per Ultras Pro Patria, uno dei gruppi storici del tifo biancoblù. E testimonia tutta l’indignazione della curva per come la politica bustocca ha gestito l’intera vicenda. Un attacco che è un chiaro esempio di “fuoco amico“, visto che arriva da ambienti storicamente vicini alle formazioni politiche di governo,  Lega e Fratelli d’Italia. Il cui coordinatore di collegio e già coordinatore cittadino, Checco Lattuada, è una delle colonne della curva dello “Speroni”. E FdI oggi è anche il partito del sindaco, Emanuele Antonelli, di cui si attende una decisione sulla sua ricandidatura. Insomma, la campagna elettorale è già iniziata. Non per sport.

Nel primo pomeriggio lo striscione è stato tolto. Ecco comunque il comunicato diffuso dai tifosi Ultras della Pro Patria.

E’ da anni che la politica bustocca si riempie la bocca di proclami e amore verso la squadra della nostra citta’, ma la vicenda del campo “Carlo Reguzzoni” parla per voi : VERGOGNOSI !

Noi al vostro scempio non ci stiamo, non ci possiamo sottrarre dal prendere le distanze da schieramenti politici che a parole si professano a favore della territorialita’, ma che in sostanza si svendono per i propri interessi. La Pro Patria merita rispetto, quel rispetto che in tutta questa vicenda non c’e’ stato !

Non siete sicuramente gli unici responsabili, ma sul busto 81 non vogliamo neanche sprecare fiato, ma voi che siete garanti della nostra città, che è Busto Arsizio (ve lo vogliamo ricordare a scanso di equivoci) avevate l’obbligo morale di vigilare sulla situazione e cercare di mettere ordine.

La possibilità l’avete avuta, potevate finalmente passare dalle parole ai fatti, se lo meritava in primis la Pro Patria con la signora Testa, che negli ultimi anni ha speso faccia ed energie per far tornare il club un modello da imitare, ma così non è stato.

Ora potete iniziare il vostro teatrino dello scarica barile, in quello siete bravi, noi rimaniamo coerenti alla nostra fede e continueremo a sostenere il simbolo di Busto in giro per lo stivale. Per quanto riguarda voi burocrati e politicanti rimanete pure nei vostri salotti istituzionali perché da oggi allo Speroni non siete i benvenuti !

ULTRAS PRO PATRIA 1919

Pro Patria allo s…bando, il “Carletto Reguzzoni” torna al Busto 81

busto ultras striscione pro – MALPENSA24