Busto, coalizione Ferrario contro Maggioni su Accam: «Parma? Il modello è Livorno»

BUSTO ARSIZIO – Divisi alle urne, distanti nella stessa piazza “No inceneritore”: anche su Accam è polemica tra il Pd di Busto e la coalizione che sostiene Amanda Ferrario Sindaca. L’ennesima, ormai. Perché dopo le parole del candidato sindaco Dem Maurizio Maggioni, arriva la replica di M5S, Verdi e ConLei, le liste che appoggiano la corsa per palazzo Gilardoni della preside dell’Ite Tosi. E dopo il mancato apparentamento in vista del voto in autunno, iniziano a naufragare anche i propositi di “non belligeranza”, mentre il centrodestra sembra destinato a ricompattarsi. I Verdi sono i più duri nei confronti di Maggioni: «Belle parole sprecate per chiamarsi fuori da ogni responsabilità politica».

In piazza ma distanti

Erano insieme in piazza Santa Maria per la manifestazione “No inceneritore”, ma distanti, non solo fisicamente ma anche politicamente. La “coalizione Ferrario, infatti, oltre a sottolineare «il grande successo» dell’iniziativa di sabato 8 maggio, risponde alla “punzecchiatura” del candidato sindaco del PD Maurizio Maggioni «perché il messaggio che associa gli inceneritori di Parma e di Busto Arsizio è sbagliato nella forma e nei contenuti». Maggioni aveva infatti ricordato la promessa mancata dell’allora sindaco M5S Pizzarotti sullo stop al nuovo inceneritore della città ducale.

«Parma? No, Livorno»

A proposito dell’inceneritore di Parma, la “coalizione Ferrario” ricorda che «essendo un progetto discusso ad ogni livello istituzionale e pubblico, con contratti già stipulati, fu impossibile bloccare la sua realizzazione», mentre «assai più simile al “caso Accam” è invece quello di Livorno, dove il 2 maggio 2019 il sindaco Cinquestelle Filippo Nogarin annuncia la chiusura definitiva del locale inceneritore a fine 2021, impianto realizzato nel 1973». Motivando lo stop anche con il fatto che «con il nuovo piano industriale abbiamo deciso di concentrarci sull’impiantistica a servizio delle raccolte differenziate».

Il programma della coalizione

Un modello anche per Busto, secondo la coalizione per Amanda Ferrario Sindaca, che si pone «l’obiettivo di far crescere la raccolta differenziata in qualità e in quantità, trattare le frazioni differenziate in loco e lasciare al tavolo di Piano Regionale dei Rifiuti il compito di affrontare il tema dello smaltimento dell’indifferenziato con criteri di equità e vicinanza». Per la “coalizione Ferrario” è «fondamentale evidenziare la scelta convinta di abbracciare i principi dell’economia circolare, di iniziare a mettere le basi per il suo green new deal, delineato anche nel progetto di PNRR» e diffondere il messaggio che «quando è ferma la volontà positiva le soluzioni si trovano». Perché per M5S-Verdi-ConLei «bisogna avere come faro la tutela della salute e il vero bene pubblico, piuttosto che costruire parallelismi errati per ottenere titoli ad effetto. Gli elettori saranno giudici delle competenze in materia di programmi per la città, e noi ci dimostreremo preparati come su questo tema specifico».

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