Fili Urbani, tutto fermo. A Busto cantiere abbandonato nella piazza senza mercato

BUSTO ARSIZIO – Il mercato si è spostato, ma il cantiere della piazza dei Fili Urbani si è fermato quasi subito. Dopo i primi “colpi” di ruspa, il deserto. Ora il Comune sta cercando di capire se l’azienda che si è aggiudicata l’appalto – Vivai Barretta Garden Srl di Melito di Napoli – sarà in grado di proseguire, oppure se dovrà essere rimpiazzata da quella arrivata seconda in graduatoria. «A questo punto l’opera verrà completata in ritardo ma non è tra quelle finanziate dal Pnrr con la scadenza imminente» fa notare il sindaco Emanuele Antonelli.

Il video

Dietro alle recinzioni di cantiere non si muove foglia ormai da settimane. Sono stati rimossi alcuni pezzi dell’asfalto della pavimentazione della piazza, lasciando i detriti di scarto sul posto, poi più nulla. Solo qualche mezzo di cantiere rimasto parcheggiato all’interno dell’area e per il resto silenzio assoluto. Uno stallo inatteso che il sindaco Emanuele Antonelli ha ammesso senza troppi giri di parole di fronte alla platea dell’università cittadina un paio di settimane prima di Natale, quando – nel fare l’elenco di 105 milioni di “lavori in corso” – rivelò che Fili Urbano «è l’unica opera in cui abbiamo dei problemi con l’azienda che ha vinto» la gara d’appalto.

Cantiere deserto

Il cantiere del progetto Fili Urbani – che oltre alla riqualificazione della piazza del mercato prevede la ristrutturazione dell’ex comando dei vigili di viale Piemonte (anche lì il cantiere sembra fermo) e la realizzazione dell’edificio Boost e del posteggio multipiano tra la piazza e la via Muratori – non fa parte però del “pacchetto” delle opere finanziate con i fondi del PNRR, quindi non ha la scadenza tassativa del giugno 2026 per essere completato. Si tratta invece di un progetto sostenuto da Regione Lombardia. «Avrà un ritardo – aveva ammesso il sindaco – al limite subentrerà un’altra azienda». La seconda in graduatoria nella gara d’appalto. La Vivai Barretta, impresa specializzata nel verde, aveva ottenuto l’assegnazione del bando applicando un ribasso d’asta considerevole, vicino al 40%, poi però i lavori, già iniziati con un certo ritardo rispetto alle aspettative, si sono presto arenati.

I precedenti

Non è la prima volta in tempi recenti che la stessa azienda napoletana finisce al centro delle cronache per vicende analoghe, che non lasciano ben sperare. A Novi Ligure, in provincia di Alessandria, il maxi-appalto PNRR da 3,5 milioni di euro per la riqualificazione del Parco Castello è stato revocato lo scorso settembre a causa dello stop ai lavori: il Comune ha risolto il contratto «per gravi inadempienze» e lo ha assegnato all’azienda che si era posizionata seconda in graduatoria. Anche a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, la Vivai Barretta Garden un anno fa ha perso un appalto per la manutenzione del verde per via della «reiterata carenza di maestranze». Ora si scoprirà se a Busto si ripeterà lo stesso film.

Busto, al mercato un altro cantiere. E un altro parcheggio che chiude (in parte)

busto arsizio cantiere mercato – MALPENSA24
Visited 7.883 times, 1 visit(s) today