BUSTO ARSIZIO – In merito al nostro articolo sulle pagelle biancoblù di fine stagione, riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci in redazione da Tiziana Sforza Palazzi. Il tutto mentre sul fronte Pro Patria si fa sempre più concreta la speranza di una riammissione in serie C.
Buongiorno,
mi permetto di scrivere perchè dissento su quanto è stato scritto nel Vs. articolo.
Mi presento, sono la madre di Andrea Palazzi, e sicuramente questa mia non verrà nemmeno presa in considerazione, ma giudicare i promossi, i bocciati e i rimandati di una stagione fallimentare senza conoscere bene le motivazioni che hanno portato a questo, non lo ritengo giusto.
Non voglio assolutamente difendere mio figlio che sicuramente non ha dato alcun apporto al bene della squadra, quindi giustamente messo tra i bocciati, ma posso solo dire che non ha avuto neanche la possibilità di farlo, per scelte “tecniche”.
Se ci si accorge che un giocatore, pur con esperienza, non serve alla causa, a gennaio si invita ad andare via, non si mette praticamente fuori squadra rovinandogli la reputazione e togliendogli la possibilità di trovare una squadra per l’anno successivo.
Se si voleva vincere utilizzando una squadra giovane, bisognava accorgersi per tempo che forse non era la strada giusta.
Quello che mi interessa sottolineare maggiormente, è che per voi inoltre, la nota positiva sono stati i tifosi, forse perchè sono quelli che leggono i Vs. articoli, ma per dovere di cronaca dovevate anche scrivere che gli stessi a Vercelli, pur arrabbiati per la retrocessione, hanno lanciato oggetti in campo prendendo con un accendino l’occhio di mio figlio che poteva portare alla perdita dello stesso.
Questo sarebbe nulla se fosse considerato un fatale incidente, ma la cosa più grave è stata che gli stessi sui social hanno sottolineato che chi l’ha fatto ha fatto bene, anzi dovevano tirargli un mattone… che l’abbiamo fatto passare per martire…. è quello che si meritava…. ed altre cattiverie che col calcio non hanno nulla a che vedere.
Uno pseudo giornalista ha anche difeso il fattaccio dicendo che tanto mio figlio non verrà mai ricordato dai tifosi, e anche noi cercheremo di cancellare un anno inutile dalla nostra mente.
Saluti
Tiziana Sforza Palazzi
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* M24 ha sempre fatto della libertà di pensiero e di opinione, ovviamente nei canoni del rispetto e dell’educazione, la propria bandiera. Pertanto la sua lettera è stata presa in considerazione e riportata integralmente
** In merito ai tifosi, che non difendiamo certo a priori (le ricordiamo la nostra posizione di aperto dissenso per l’irrispettoso mancato silenzio a Crema durante il minuto di raccoglimento per la scomparsa del Pontefice), il nostro riferimento era chiaramente rivolto a quei 500 cuori biancoblù mossisi da Busto per una gara di playout, dopo una stagione di anticalcio (le pagelle rispecchiano quanto abbiamo visto, o meglio non visto in quest’annata).
***Per quanto concerne invece l’incidente che ha riguardato suo figlio, colpito nel concitato post partita da un accendino lanciato dalla curva (proprio mentre ci stavamo dirigendo in sala stampa), condanniamo senza mezzi termini l’episodio, prendendo le distanze da ogni commento social (peraltro non sulla nostra pagina). E ovviamente auguriamo ad Andrea – un calciatore di cui ben conosciamo le qualità viste però solo nella grande prestazione offerta col Padova – una pronta guarigione. Questa stagione – come ha detto giustamente – è da cancellare, ma il bello del calcio è che ogni anno si riparte da zero: ed è il campo, l’unico vero giudice, a parlare per tutti.
Pagelle Pro Patria: tanti bocciati, pochi promossi. Si salvano solo i tifosi
