Bloccata per tre ore la Cargo city di Malpensa. Cub: «Non ci fermeremo»

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MALPENSA – Sono oltre cento i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto che oggi, 23 aprile, hanno bloccato per tre ore la Cargo city di Malpensa. Una fila di camion carichi di merce hanno atteso fino alle 15.30 per poter lasciare gli hangar dell’area sud dello scalo mentre i manifestanti davano vita al primo atto della vertenza unitaria generale organizzata dalla Cub Trasporti. «Non ci fermeremo: la prossima volta il blocco sarà di 24 ore».

La crisi del trasporto aereo

A manifestare c’erano i lavoratori di Air Italy, a un passo ormai dal licenziamento, ma anche i colleghi di Alitalia appesi a un filo. E poi i lavoratori del cargo, settore non immune da problemi contrattuali nonostante sia l’unico del comparto a crescere. In aeroporto c’è soprattutto timore per quello che potrà accadere non appena terminerà il blocco dei licenziamenti. «La prospettiva è di licenziamenti collettivi con possibilità di sostituzione attraverso precari ed interinali», dice Renzo Canavesi (Cub trasporti). Nel video spiega i motivi della protesta.

Disagi e tensione

La manifestazione si è svolta regolarmente senza problemi di ordine pubblico, sotto il controllo costante delle forze dell’ordine. I lavoratori hanno bloccato per circa tre ore l’ingresso principale della Cargo city. Questo ha naturalmente creato la paralisi sia in entrata ma soprattutto in uscita, con una fila di camion rimasta ferma per ore sotto al sole ad attendere di mettersi in marcia. Non sono mancati momenti di tensione, in particolare tra un gruppetto di manifestanti e un autista spazientito di aspettare. La lite è stata però immediatamente sedata dai presenti.

 

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