MILANO – Nuova vita Uyba, si presenta a Milano il nuovo corso “americano” del club di volley di Busto Arsizio. Ma come previsto è il maestro Julio Velasco, il nuovo coach, a rubare la scena. «Io alla Uyba? È l’unica che me lo ha chiesto. E ho accettato». Il suo messaggio ai tifosi è chiaro: «Dovete essere predisposti a venire al palazzetto non per vederci vincere, ma per farci vincere». (detto fatto nel test match con Novara). E su Busto: «La devo ancora scoprire, mi piace il fatto che ci sia molto verde. E tanti tigli, come a La Plata, la mia città d’origine in Argentina».
Il messaggio del Maestro a Busto
«Dicono che retrocediamo? Vediamo, vediamo». Julio Velasco, presentato dal Presidente Pirola come “il tecnico più importante della pallavolo mondiale“, lo dice con il sorriso sornione di chi sta preparando uno “scherzetto” al campionato. «Io non credo che sarà così facile con noi. Ma non faccio proclami – le sue parole – posso solo dire che le ragazze sono fenomenali e stanno lavorando benissimo, poi l’organizzazione è perfetta, ora sono curioso di conoscere i tifosi».
Perché a Busto? La risposta che spiazza
«Che Uyba vedremo? Una squadra equilibrata, che non molla mai e non si deprime mai. Una squadra giovane deve essere intraprendente, spensierata e giocare al massimo. Ma nei momenti difficili ci vorrà l’appoggio di tutti». “Fiducia” è una delle parole d’ordine di Julio Velasco. Stasera, 15 settembre, il primo “vero” test match (qui il resoconto) con la Novara del suo allievo Lorenzo Bernardi, «un altro pazzo furioso come me che ha deciso di buttarsi in questa avventura – così lo definisce Julio – non volevo più giocare contro i miei ex giocatori, ma lui è passato al femminile e adesso mi tocca. A loro sono molto legato affettivamente: non mi piace perdere con nessuno, ma non mi piace nemmeno batterli».
La transizione
Il presidente Giuseppe Pirola ammette: «Non so come sono riuscito a convincere Julio, ma farò di tutto per far sì che quello che ci siamo detti venga portato a termine per rendere questo percorso virtuoso ed efficace». Per il DG Mattia Moro lavorare con una leggenda come Velasco è «arricchente. È la persona giusta che ci può portare lontano. È una persona delle più impegnative con cui ho lavorato, ma motiva sempre una sua scelta. I cambiamenti sono tantissimi, ma finalmente andiamo tutti nella stessa direzione».
La “nuova” Uyba

La presentazione della “nuova vita Uyba” si svolge a Milano, nello spazio Lenovo di corso Matteotti, in pieno centro. È la “casa” dello sponsor Motorola, di cui è executive director Carlo Barlocco, bustocco di nascita. Sotto i riflettori, a fianco del Divo Julio, ci sono il presidente Giuseppe Pirola, la vicepresidente Francesca Piccinini, il direttore generale Mattia Moro e il neo-amministratore delegato Gianluigi Viganò, che rappresenta i nuovi “padroni” americani del fondo Brera Holdings. E ci sono anche il presidente del Coni lombardo Marco Riva e tanti sponsor del pool Uyba, una squadra che sta crescendo e che sarà decisiva per sostenere la sfida della nuova proprietà. «All’inizio gli americani hanno capito poco la scelta della pallavolo femminile, ma li ho convinti – rivela Viganò – abbiamo trovato una società straordinaria, prima come posizionamento social, con un alone che poche squadre hanno e un’infrastruttura fisica molto importante. Julio è la ciliegina, con lui senti una naturale fiducia. Il mio compito invece è il “lavoro sporco”, mettere delle fondamenta economiche solide: per noi lo sport è business, sostenibile. Il futuro? Una public company che possa stare nel mercato da sola».
Il 5 ottobre a Busto
Dopo la presentazione istituzionale a Milano ce ne sarà una a Busto Arsizio, il 5 ottobre. Perché, spiega l’AD Viganò, «la squadra è molto forte come immagine a livello nazionale e internazionale. Busto è il capoluogo della pallavolo femminile, lavoreremo perché la città senta la Uyba come la sua squadra».
