TRAPANI – Atteggiamento? Ioannis Kastritis aveva chiesto l’atteggiamento giusto ai suoi uomini nella conferenza stampa di venerdì. Ed è stato accontentato. La Openjobmetis perde, è vero, ma solo dopo un tempo supplementare, ridotta ai minimi termini dai fischi arbitrali, contro una delle corazzate del campionato. Già gli arbitri. Capeggiati dal solito Paternicò (chi dimentica l’antisportivo sanzionato a Luis Scola, allora giocatore, contro Treviso?). Siciliano, sicilianissimo, di Piazza Armerina. Guarda caso. E allora diamo le cifre. Fattuali. Trapani chiude la partita con 22 falli e 44 (!) tiri liberi tentati. Varese con 35 falli commessi, 14 viaggi in lunetta e 6 giocatori fuori tra espulsioni e paletta rossa. Nella serata degli Oscar un bravo sceneggiatore avrebbe potuto rievocare il film “La Rapina del Secolo”. I padroni di casa dominano il supplementare e vincono contro i biancorossi oramai sulle gambe come Rocky Balboa contro Apollo Creed (giusto per rimanere nel cinema). Una epica Openjobmetis esce dal PalaShark senza punti, è vero, ma con grande, grandissimo orgoglio. Onore al merito a Trapani, ma anche a Varese.
Inside the match
Due novità nel quintetto varesino, con coach Kastritis che si gioca Mitrou-Long e Assui in quintetto. E facce diversissime dei biancorossi in difesa, a costo di alzare l’aggressività. Biancorossi che sgasano in attacco a suon di triple (17-24 al 6’ con 6/7 da 3). Segna Librizzi, segna anche Virginio, Kastritis mischia le carte, dà spazio a rotazioni furiose e Varese vola (23-32 al 10’ con 6/11 da 3). La tripla di Alviti e il recupero di Tyus valgono il 23-39 al 11’ e poi il 34-50 al 16’: la Openjobmetis fa girare la palla e forza la difesa avversaria. Hands e Alibegovic vengono espulsi dopo una rissa (ma è stato l’ex Virtus il primo a mettere per primo le mani addosso), si alzano i toni agonistici, Varese è massacrata dai falli (già 17 con una espulsione) e chiude in apnea la battaglia del PalaShark (49-55 all’intervallo). Al cambio di campo anche Librizzi viene cacciato per doppio antisportivo: la Openjobmetis combatte, Mitrou-Long stampa il 55-63 del 25’, gli ospiti perdono anche Assui, ma tengono la testa avanti (67-69 al 30’).
Crunch Time
Notae firma il sorpasso, Virgino e Alviti replicano con una doppietta dall’arco (73-77). Le due squadre sembrano Rocky Balboa e Apollo Creed che si scambiano colpi barcollando (75-79 al 34’). Sul 77-81 al 36’ Paternicò s’inventa l’ennesimo fallo antisportivo su tiro da 3 di Rossato, Virginio punisce, la difesa si arrocca, Trapani sorpassa a 100” dalla fine, Alviti ripassa (84-86), ma non basta. Openjobmetis con solo Bradford come guardia, Trapani con un fallo commesso. Paternicò in delirio d’onnipotenza sanziona un incredibile fallo tecnico a Robinson a 2″ dalla fine che riapre il match e appena entrato Tyus segna sulla sirena il gol del pareggio. Nel supplementare Varese non ha più né forze e nemmeno uomini (6 giocatori fuori) e Trapani maramaldeggia.
Mixed Zone – coach Ioannis Kastritis
Ero molto ansioso ed eccitato per la mia prima partita nella Lega italiana. Sicuramente non mi aspettavo che succedessero alcune cose, è una constatazione, non una protesta, ma è un fatto che abbiamo perso Hands, Librizzi e altri giocatori durante il match. Siamo molto orgogliosi del nostro sforzo. La cosa più importante è stata quella di dare credito ai miei giocatori. Loro hanno lottato, sono stati insieme e hanno provato a vincerla. La cosa più importante è continuare a lavorare insieme duramente. Sono sicuro che i nostri tifosi e la squadra otterrà risultati e sono sicuro di quello che sto dicendo. Complimenti a Trapani, che ha una grande roster, un ottimo allenatore, mi piace come giocano e i risultati infatti non mentono. Le palle perse si spiegano perché abbiamo giocato senza guardie per larga parte della partita, Trapani ha tirato un alto numero di tiri liberi. Ho visto cose molto positive, non siamo stati perfetti, è vero, e quelle cose meno positive le correggeremo. La prestazione c’è stata, purtroppo abbiamo perso, ma andiamo via dando un segnale a tutti e a noi stessi. Lavorando in questo modo e giocando in questo modo sono sicuro che otterremo i risultati che tutti aspettano.
MVP OJM
Ioannis Kastritis (nella foto Alberto Ossola). E’ senza alcun dubbio il nostro mvp. Non ce ne vogliano i giocatori che questa sera avrebbero meritato la nomination, su tutti un Alviti straordinario (23 punti, con 7/7 dal campo, 3/3 ai liberi, 4 rimbalzi e altrettanti recuperi). L’allenatore greco arriva a Varese e rivolta come un guanto la Openjobmetis. Un sapore di Grecia, con un retrogusto olandese, ricordando l’impatto che aveva portato il (da noi) mai abbastanzo rimpianto Johan Roijakkers. Il ministro della difesa Kastritis è già diventato il pilota di questa squadra. E forse di tutto il popolo biancorosso, che aspettava come il pane un comandante in capo. Certo, le pacche sulle spalle non fanno classifica, ma se questa è la nuova Openjobmetis le ultime 10 partite potranno dare speranza ai tifosi.
Rating
Mitrou-Long 7.5, Hands 7, Assui 7, Alviti 8.5, Akobundu-Ehiogu 6; Librizzi 7, Bradford 7, Gray 4, Virginio 7.5, Acciari n.e., Tyus 6.5, Fall s.v. Coach Kastritis 9.
Match report
Trapani Shark-Openjobmetis Varese: 106-93 d.t.s.
(23–32; 49–55; 67–69; 89-89)
TRAPANI SHARK: Robinson 28, Galloway 9, Petrucelli 13, Alibegovic 2, Horton 6; Notae 19, Rossato 7, Mollura n.e., Gentile n.e., Yeboah 9, Brown 11, Eboua 2. Coach Repesa.
OPENJOBMETIS VARESE: Mitrou-Long 11, Hands 12, Alviti 23, Assui 6, Akobundu-Ehiogu 2; Librizzi 8, Bradford 13, Gray 3, Virginio 9, Acciari n.e., Tyus 6, Fall. Coach Kastritis.
Next stop
La Openjobmetis sarà ancora in trasferta, questa volta a Casale Monferrato, domenica 9 marzo alle ore 16 contro la Bertram Tortona. Il Basket Siamo Noi sta organizzando i pullman al seguito della squadra per sostenere i biancorossi.
Rivoluzione greca a Varese. Difesa e aggressività per la trasferta di Trapani

