Ponte Cavaria-Oggiona, Magrini: «Subito più segnaletica e svincolo aperto»

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VARESE –  Non si chiuderà lo svincolo autostradale di Cavaria, ma sarà potenziata la segnaletica per migliorare la viabilità e indirizzare il traffico in modo più funzionale. Questo l’esito del tavolo di confronto che si è tenuto oggi 13 febbraio a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, per affrontare le problematiche causate dai lavori di riqualificazione del ponte sull’autostrada A8 lungo la strada provinciale 20, tra Cavaria e Oggiona.

civici magrini bottiniConfronto fra le parti

Al tavolo, convocato dal consigliere delegato alla viabilità Marco Magrini, si sono ritrovati i rappresentanti della società Autostrade e gli amministratori dei Comuni (Cavaria con Premezzo, Oggiona Santo Stefano, Jerago con Orago, Cassano Magnago, Albizzate e Solbiate Arno) interessati dai disagi e dalle ripercussioni causati dai lavori sul ponte tra Cavaria e Oggiona. «Dopo i primi giorni di inevitabile disorientamento per gli automobilisti, la situazione si sta via via assestando, ma abbiamo ritenuto doveroso aprire un’occasione di confronto per ascoltare tutti gli attori coinvolti e per valutare possibili migliorie da apportare» spiega Magrini (foto a lato). Se da un lato la società Autostrade ha evidenziato la complessità degli interventi in corso, soprattutto per via delle numerose interferenze con le reti tecnologiche e idriche che richiedono l’intervento dei singoli enti e società coinvolti (Enel, Telecom, Alfa, Aspem, ecc.), dall’altro sindaci e assessori dei Comuni hanno rimarcato la necessità di rafforzare le contromisure per evitare che il senso unico istituito sul ponte possa provocare disagi alla circolazione. Anche perché il cantiere per la sistemazione del ponte dovrebbe durare in tutto, da cronoprogramma dei lavori, circa quattro mesi.

Potenziamento della segnaletica

«Un confronto estremamente utile – per il consigliere Magrini – si è convenuto con Autostrade di potenziare la segnaletica sul territorio, non solo nelle vicinanze dello svincolo autostradale, per indirizzare i flussi di traffico in modo più funzionale, e di porre in essere le opportune iniziative per evitare e sconsigliare l’uscita e l’ingresso in autostrada dei mezzi pesanti dallo svincolo di Cavaria. Inoltre è stata chiesta la disponibilità di movieri sul cantiere a supporto del lavoro della Polizia Locale di Cavaria con Premezzo per contrastare comportamenti pericolosi da parte degli automobilisti. Infine la Provincia si è resa disponibile a sollecitare gli enti e le società che devono intervenire sulle interferenze ad un rispetto del cronoprogramma dei lavori che possa minimizzare i tempi morti del cantiere sul ponte». È stata valutata anche l’ipotesi di una chiusura dello svincolo in uscita di Cavaria, decisione che spetterebbe alle autorità di pubblica sicurezza, ma per il momento la linea condivisa al tavolo è stata quella di valutare le prime iniziative da mettere in atto, per poi riaprire il tavolo di confronto. «Ci siamo dati una quindicina di giorni di tempo per verificare se gli interventi porteranno effettivi miglioramenti, altrimenti valuteremo ulteriori iniziative, non escludendo, in extrema ratio, di poter chiedere alla Prefettura la chiusura dello svincolo».

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