Rissa in consiglio regionale, protagonista l’ex sindaco di Sesto Marco Colombo

rissa consiglio regionale colombo

MILANOMarco Colombo e Dario Violi viso a viso come un litigio tra teppistelli fuori dalla sala giochi. Invece è successo dentro l’aula del consiglio regionale, l’altra sera, durante la discussione di un emendamento a firma leghista che chiedeva di reintrodurre in Lombardia l’obbligo di seppellire i feti e i prodotti del concepimento in seguito a un aborto. La discussione è ben presto sfociata in una rissa sfiorata, con l’ex sindaco di Sesto Calende – in passato commissario della Lega a Busto Arsizio – protagonista insieme al consigliere grillino della bagarre che ha obbligato la vicepresidente Francesca Brianza a sospendere la seduta. Tra i due non c’è stato contatto fisico soltanto grazie al repentino intervento degli altri consiglieri che li hanno divisi. Dopo qualche spintone nella mischia, al Pirellone è tornata la pace.

Il video della bagarre

Il video del parapiglia è stato è stato pubblicato sul gruppo Movimento5stelle Lombardia, nonostante siano i leghisti ad accusare i pentastellati di aver dato il via alla rissa. «Il comportamento del collega del M5S Dario Violi è stato vergognoso e inaccettabile», ha detto il consigliere leghista Massimiliano Bastoni, tanto che dallo stesso Violi poco dopo sono arrivate le scuse pubbliche. Sulla pagina Facebook di Colombo, solitamente utilizzata dall’ex sindaco sestese per comunicare con i suoi sostenitori, non compare invece nessun commento sull’episodio.

Ciò che è accaduto ieri e che tutti giornali hanno definito "rissa", è stato solo un momento di forte tensione.Nulla giustifica ciò che non dovrebbe mai accadere in un Consiglio regionale, che rappresenta la volontà dei cittadini e come tale andrebbe tutelata.Dispiace, inoltre, per l'arroganza dimostrata dalla maggioranza, che estromette le opposizioni dai processi di modifica legislativa propri delle commissioni e dell’aula consiliare, proponendo un emendamento ad una legge che dopo essere stata modificata a colpi di maggioranza è stata impugnata dal Governo perché ritenuta incostituzionale, peraltro nella sessione di bilancio che nulla ha a che vedere con questa legge.Essere la maggioranza non si traduce in “faccio quello che mi pare”! Di una cosa siamo lieti: il RITIRO dell'emendamento sull'obbligo di seppellire i feti in seguito a un aborto, anche senza la richiesta della donna.Importanti le scuse a tutte le donne che hanno vissuto un momento così delicato, espresse dal Consigliere Dario Violi, attaccato in prima persona dal leghista Bastoni.➡➡➡➡➡➡ https://bit.ly/32WU6Wi

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Lombardia su Venerdì 26 luglio 2019

rissa consiglio regionale colombo – MALPENSA24