SOMMA LOMBARDO – Cambio ai vertici di Spes. Giunto alla scadenza di mandato, dopo tre anni, il cda della società partecipata al 100% del Comune di Somma Lombardo è pronto a cominciare un nuovo percorso. Stessa squadra, ma ruoli rovesciati. Laura Daverio da semplice componente del consiglio d’amministrazione viene promossa a presidente a discapito di Roberto Campari (ormai ex presidente) che continuerà a far parte dell’organo esecutivo della patrimoniale sommese soltanto con la delega agli impianti sportivi e ai rapporti con Spes Sport. Confermato Massimiliano Albini come amministratore delegato dell’azienda.
Dopo le difficoltà, il nuovo percorso
A nominare il nuovo presidente, per prassi, è stato il sindaco Stefano Bellaria, che «ringrazio per la rinnovata fiducia e per l’incarico che mi ha conferito», racconta Daverio. Lo sguardo è rivolto al futuro, certo. Ma anche al passato visto che, come è noto, gli ultimi 3 anni non sono stati semplici. Anzi, «sono stati impegnativi – dice – non solo per le progettualità in corso, ma anche perché abbiamo dovuto attraversare un periodo storico particolarmente difficile, tra pandemia, crisi economica e sociale e ora anche la guerra». L’esempio più eclatante riguarda le conseguenze che ha causato la chiusura della farmacia comunale al terminal 2 di Malpensa, con un importante calo del fatturato che ha mandato in rosso il bilancio nel 2020. Ma «nonostante gli ostacoli, con il supporto del Comune, siamo riusciti a realizzare progetti importanti, lavorando in sinergia». Ora si punta a risalire: «Sono state gettate le basi per un percorso di rinnovamento di Spes e adesso abbiamo l’opportunità di perseguire il percorso intrapreso». Da qui, il ringraziamento rivolto anche ad Albini e Campari, oltre che allo staff della società. Sulla stessa linea, Albini: «Abbiamo ottenuto ottimi risultati nel corso dell’anno, con soddisfazione il ringraziamento è esteso a tutti i collaboratori e funzionari che hanno contribuito a superare il difficile periodo».
I ringraziamenti del sindaco
Ringraziamenti al cda anche dal primo cittadino, «per il difficile lavoro svolto durante la pandemia», dice. «Ma soprattutto per il servizio offerto ai cittadini, come al centro tamponi e per i vaccini: non è scontato». Anche perché «sono riusciti a mantenere “la barra diritta” durante la chiusura della farmacia al T2, che ha portato problemi di fatturato». Parole spese anche per il presidente uscente Campari, «che ha deciso di fare un passo a lato per favorire la nomina di Daverio, esperta e che ha maturato anni di conoscenza della società». Insomma, «questa staffetta dimostra che si può collaborare».
