Varese, primo colpo di benna: iniziata la demolizione del palaghiaccio

VARESE – Sono iniziati i lavori di demolizione del palaghiaccio di via Albani. Da questa mattina (martedì 4 maggio) nel cantiere di via Albani sono operative un paio di ruspe per abbattere la vecchia copertura. Le opere di demolizione sono iniziate dal comporto delle piscine e la prima struttura ad essere abbattuta è stata la grande vetrata. Dopo di che è entrato in azione il mezzo con una grande pinza, che ha iniziato a lavorare sulla vecchia copertura.

Un mese e mezzo

Dureranno un mese e mezzo i lavori di demolizione della struttura. Un’operazione complessa e articolata che prevede l’immediata divisione dei materiali abbattuti per diverse tipologie così da rendere più snello lo smaltimento.

Sul posto erano presenti il direttore dei lavori Giuseppe De Martino e l’amministratore delegato della ditta che sta eseguendo i lavori, Giovanni Chighine di AEVV. Il quale ha spiegato: «Si lavora su una struttura che ha 30 anni e l’obiettivo è restituirla alla città per almeno altri trent’anni in efficienza. Accelerare un processo di ristrutturazione per guadagnare un mese rischia di compromettere il risultato. Certo il nostro obiettivo è procedere di gran passo. Tanto che, fino a questo momento, tutto quello che abbiamo potuto anticipare l’abbiamo fatto in sinergia con il Comune».

Cantiere mai fermo

Ora quindi il cantiere che per qualche settimana sembrava sonnecchiare è visibile anche per chi passa in zona. «Ma – ha spiegato De Martino – in queste prime settimane abbiamo lavorato dentro la struttura. L’abbiamo svuotata e ripulita, abbiamo eseguito una serie di lavori nelle palestre, agli spogliatoi, abbiamo rimosso seggiolini e parapetti. Insomma prima i lavori a basso a rischio e in totale sicurezza. Ora si procede con l’intervento più complesso. Ma anche se non dall’esterno non si percepiva alcun movimento, posso garantire che non ci siamo mai fermati un giorno. Si tratta di un cantiere complesso, stiamo parlando i 12 milioni di euro complessivi, quindi si procede per step».