CASSANO MAGNAGO – I debiti di Sieco verso i fornitori sono diminuiti? «Sì». Risposta secca del vicesindaco delegato al Bilancio, Luisa Savogin. Anche se, per il momento, non ci sono numeri in grado di offrire un quadro più dettagliato. Almeno fino a quando non verrà presentato il prossimo rendiconto finanziario, riferito al 2022. La società che si occupa della gestione dei rifiuti a Cassano Magnago resta al centro del dibattito politico. E anche il 28 novembre, in aula, le minoranze ne hanno approfittato per chiedere chiarimenti in consiglio comunale.
La questione da approfondire
L’estate scorsa è stato sollevato il polverone sui presunti debiti di Sieco nei confronti dei fornitori, per circa 4,9 milioni di euro. All’ultimo incontro in Commissione con l’amministratore unico dell’azienda socia al 31% del Comune, Fabio Giordani, erano stati spiegati tutti i meccanismi dei servizi e le tariffe dei rifiuti, anche per rispondere al pressing delle minoranze. Ma nulla sul debito. Ieri, invece, la presentazione del bilancio consolidato del 2021 è diventato un’assist per una richiesta esplicita: «Ci sono alcune voci che sono rimaste senza chiarimenti», ha detto Stefania Passiu (Cassano Futura). «L’importo è considerevole. Credo sia opportuno sapere la natura dei debiti e dei crediti e capire se c’è un piano». Sulla stessa linea Tommaso Police (Pd): «La questione del debito va approfondita, gran parte deve essere riconosciuto e saldato. Stiamo cercando di esaminare una materia complessa, con il fine di migliorare il servizio. Speriamo si riesca a dipanare tutte le criticità emerse».
Debiti in diminuzione
Com’è la situazione, oggi? «Abbiamo un bilancio pubblico – ha spiegato Savogin – dove c’è l’importo del debito e una nota integrativa. Ma non è specificato come sia composto». Più nel dettaglio, «ricordiamoci che i bilanci sono riferiti al 31 dicembre dello scorso anno. Quindi, ci sono stati 11 mesi durante i quali l’importo è diminuito, per i pagamenti verso i fornitori e perché e nei confronti di Cms. I dettagli li vedremo coi prossimi bilanci. Ma sì, sono diminuiti». A chiudere, il sindaco Pietro Ottaviani: «Le richieste delle opposizioni sono legittime. Ma lo ripeto: noi che ci viviamo dentro, abbiamo una visione più tranquilla della situazione. Poi, sul miglioramento del servizio garantisco che è la prima battaglia che stiamo affrontando. Gli incontro con al società sono costanti e i miglioramenti già si vedono».
