Anche per Castellanza il raccordo Y non s’ha da fare. Vertice con Busto

di Sarah Zambon

CASTELLANZA – Come per Vanzago e Busto Arsizio, anche per Castellanza la realizzazione del cosiddetto raccordo ferroviario Y – previsto nell’ambito del potenziamento della tratta Rho-Gallarate con terzo e quarto binario – andrebbe fermata, stralciando completamente l’opera dal progetto. «Fin dall’inizio», ribadisce la vice sindaco reggente Cristina Borroni, «avevamo espresso tutte le nostre perplessità in merito alla realizzazione del raccordo che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto fare di Castellanza un punto nevralgico d’incontro tra i due sistemi ferroviari RFI e Trenord, ma che di fatto, per come è stato concepito, oltre a creare ulteriori criticità sul territorio cittadino, non porterà mai a questo risultato».

Completare il sottopasso di via Morelli

Dopo aver visto disattese le aspettative di sviluppo del territorio che la realizzazione di quest’opera avrebbe dovuto soddisfare, l’amministrazione comunale castellanzese ha più volte cercato un confronto costruttivo per ottenere almeno il completamento del tanto discusso sottopasso di via Morelli, sempre al centro dell’attenzione e delle critiche per la sua pericolosità e che inizialmente doveva essere utilizzato per il passaggio dei mezzi di cantiere durante i lavori: «Tenteremo ancora di far sentire la nostra voce per richiedere che l’attuale sottopassaggio, che avrebbe dovuto collegare meglio la nostra città con Busto, venga completato e messo in sicurezza», sottolinea Borroni (nella foto), ricordando gli innumerevoli allagamenti a cui è sottoposto quando piove e la scarsissima visibilità che rende una vera e propria “roulette russa” il transito dei veicoli sotto di esso. «In questi anni, non abbiamo mai smesso di chiedere ad RFI di prendere in considerazione le nostre istanze e proveremo ancora a ripresentare il nostro progetto, – elaborato all’epoca dell’interramento della ferrovia (i lavori iniziarono nel 2005, ndr) – , anche se temo che nemmeno in questa fase verremo ascoltati…».

L’incontro con il comune di Busto Arsizio

La vice sindaco reggente conclude anticipando che nei prossimi giorni l’amministrazione da lei guidata avrà un incontro con il Comune di Busto Arsizio, per fare il punto proprio in merito a questa spinosa questione. Come messo in luce circa due anni fa dalla giunta Cerini, l’impatto sul territorio di un intervento, ritenuto ormai inutile e obsoleto, sarebbe particolarmente negativo: si andrebbe, infatti, ad eliminare un’ampia zona boschiva e la viabilità nella zona del cantiere potrebbe diventare difficoltosa e pericolosa, a causa di un incremento nel flusso di mezzi pesanti che transiterebbero nelle vicinanze della scuola elementare. Tanto più che nel progetto di RFI non c’è traccia della rotatoria tra via Turati e via Monsignor Colombo che il consiglio comunale di Castellanza aveva chiesto esplicitamente di inserire fin dalla presentazione del progetto di potenziamento della linea Rho-Gallarate, risalente all’ormai lontano 2013.

Raccordo Y, il sindaco di Busto: «Spieghino a cosa serve». Ma il Pd: «Va stralciato»

castellanza raccordo Y Borroni – MALPENSA24
Visited 423 times, 1 visit(s) today