Cardano, Rosiello nuovo assessore contro i pregiudizi: «Qui per fare la differenza»

Maurizio Colombo e Vito Rosiello

CARDANO AL CAMPO – «Non ho potuto dire di no. Me lo avesse chiesto qualsiasi altra persona avrei rifiutato, ma il sindaco a Cardano al Campo è Maurizio Colombo, l’uomo più onesto che conosco». Vito Rosiello, già vicesindaco del Psi negli anni Ottanta, fa il suo ritorno ufficiale a Palazzo Prati oggi, 10 marzo, come nuovo assessore ai Lavori pubblici. Il primo cittadino completa così l’ultimo tassello in giunta che al momento della sua elezione aveva lasciato vuoto.

Contro i pregiudizi

Rosiello entra da apolitico. «Da quando è caduta la Prima Repubblica non ho mai più avuto una tessera», dice, ricordando gli arresti di Tangentopoli che colpirono anche Cardano. «Purtroppo quando accadono cose più grandi di te finisce che ti mettono addosso un bollino che non ti togli più. Ma vorrei ricordare che in quel processo, con oltre 160 imputati, fui l’unico insieme ad un’altra persona di cui non ricordo il nome, a essere assolto con formula piena già in primo grado per non aver commesso il fatto». Il nome di Rosiello è tornato sui giornali dieci mesi fa, con l’inchiesta Mensa dei Poveri, e anche su questa vicenda il nuovo assessore cardanese vuole fare chiarezza: «Non risulto indagato e non sono mai nemmeno stato sentito dai magistrati. E anche sull’amicizia con Nino Caianiello va fatta una precisazione: se lo incontrassi per strada lo saluterei come ho sempre fatto, ma io non ho rapporti con lui da almeno cinque anni».

Colombo non è condizionabile

In merito alla sua nomina in giunta, e alle critiche già piovute dalle opposizioni e sui social, Rosiello fa sapere che «Colombo non si è fatto condizionare da nessuno perché non è condizionabile». E svela un retroscena: «Anche all’interno della maggioranza non erano felicissimi: qualcuno voleva rimanere così com’erano».
Aggiunge il sindaco: «Potrei stare qui a vivacchiare cinque anni, e invece voglio dare ai cardanesi la svolta che avevo promesso in campagna elettorale. Avevo detto che, dopo un anno di studio, le cose importanti sarebbero cominciate con il 2020. Ora si inizia davvero. Rosiello ci aiuterà nei Lavori pubblici ma anche nella riorganizzazione della macchina comunale, che non necessità di stravolgimenti ma di una profonda revisione». Per il nuovo assessore, le priorità sono tre: «Le scuole, perché i nostri figli non possono stare in ambienti poco salubri, la manutenzione delle strutture sportive e il destino di alcuni edifici pubblici, a partire dalle Pascoli».

Cardano Rosiello nuovo assessore – MALPENSA24