• EDITORIALI
  • INTERVISTE
  • AEROPORTO
  • SPORT
  • ECONOMIA
  • EVENTI
  • MALPENSA24 WEB TV
    • M 24 TV | LE INTERVISTE
    • MALPENSA | GALLARATE
    • BUSTO A | VALLE OLONA
    • VARESE LAGHI
  • Facebook
  • x
  • Youtube
  • Instagram
MALPENSA24
  • HOME
  • VARESE
  • BUSTO|VALLE OLONA
  • GALLARATE|MALPENSA
  • SARONNO|TRADATE
  • ALTO MILANESE
  • MILANO
  • COMO|LARIO
  • NOVARA|VCO
NOTIZIE FLASH
  • [ 07/11/2026 ] Varese, Ciceri suona la carica. “Infermeria piena, ma dobbiamo fare punti” SPORT
  • [ 07/11/2026 ] Gallarate, recuperare l’affresco del Duce? I Mazziniani: «Ci sono interventi più urgenti» GALLARATE | MALPENSA
  • [ 07/11/2026 ] Ritorna la School Cup. Dalla scuola al basket, Varese si fa bella SPORT
  • [ 07/11/2026 ] Appendino (M5S): a Novara e nel Paese l’alternativa nasca dalle piazze NOVARA VCO
  • [ 07/11/2026 ] Dossi fuorilegge a Cardano, FI: «Fuori il conto: li paghiamo per la terza volta» GALLARATE | MALPENSA
  • [ 07/11/2026 ] Legalità e territorio, il Pd di Gallarate apre il confronto: come contrastare le mafie? GALLARATE | MALPENSA
  • [ 07/11/2026 ] Dall’abito al catering: alle Ville Ponti di Varese il meglio della filiera dei matrimoni PRIMA PAGINA
  • [ 07/11/2026 ] Aula informatica nuova di zecca alla scuola secondaria di Robecchetto ALTO MILANESE
  • [ 07/11/2026 ] La grande letteratura incontra la grande storia allo Spazio 27b di Legnano EVENTI
  • [ 07/11/2026 ] Fagnano, i campetti abbandonati puntano a rivivere. Con padel e beach volley BUSTO | VALLE OLONA

ALTO MILANESE


canegrate bilancio canegrateinsieme milluminodimeno
ALTO MILANESE

Canegrate Insieme: «Fatti i miracoli per il bilancio di previsione 2024-2026»

15/02/2024 Andrea Accorsi
CANEGRATE – «Un piccolo miracolo»: così l’amministrazione comunale di Canegrate definisce il bilancio di previsione 2024-2026, approvato con un saldo a pareggio di 12.726.547,86 euro. «Pur senza un significativo sostegno dell’autorità centrale (si pensi alla riduzione dei trasferimenti e [leggi]
rescaldina certificato antifascismo polemiche
ALTO MILANESE

Certificato antifascista obbligatorio a Rescaldina, la giunta: «Strumentalizzato»

14/02/2024 Andrea Accorsi
RESCALDINA – Non accenna a spegnersi l’eco delle polemiche sollevate sul piano politico dalla presenza di una dichiarazione di antifascismo fra i documenti da presentare a Rescaldina per qualunque attività sul territorio comunale e per partecipare [leggi]
legnano centenario logo eventi
ALTO MILANESE

Legnano, 100 di questi giorni da Città. Ecco logo e primo calendario degli eventi

14/02/2024 redazione
LEGNANO – È di Elisabetta Tavalla Secondi, studentessa della V B sezione Grafica del liceo artistico Dell’Acqua, il logo scelto per il centenario di Legnano Città (nella foto, con il sindaco). Tavalla ha vinto il concorso lanciato [leggi]
castanoprimo polizialocale stranieri clandestini
ALTO MILANESE

Lite tra stranieri al supermercato, Polizia locale di Castano ferma un clandestino

14/02/2024 redazione
CASTANO PRIMO – «Aiuto, ci sono due stranieri che stanno litigando vicino al supermercato». La segnalazione è arrivata da una ragazza spaventata questa mattina, mercoledì 14 febbraio, che si è rivolta ad una pattuglia della Polizia locale di [leggi]
Saronno incendio ustionati intossicati
ALTO MILANESE

Saronno, incendio in una palazzina. Due ustionati e cinque intossicati

14/02/2024 redazione
SARONNO – E’ di due ustionati e cinque intossicati il bilancio dell’incendio divampato questa mattina 14 febbraio, pochi minuti dopo le 11, in una palazzina di via Padre Luigi Monti a Saronno.  I soccorsi  Da [leggi]
bustogarolfo casorezzo spaccio carabinieri
ALTO MILANESE

Spaccio, blitz dei Carabinieri nei boschi del Legnanese. Trovato anche un fucile

14/02/2024 Andrea Accorsi
LEGNANO – «Era ora che venissero a pulire tutta questa merda». L’agricoltore che ha un pezzo di terreno chiuso da un alto recinto di fronte alle campagne dello spaccio tra Busto Garolfo, Inveruno e Casorezzo non riesce [leggi]
Cassano Isabella Tovaglieri giustizia
ALTO MILANESE

Tovaglieri: «Inaccettabile la dichiarazione di antifascismo per i bandi di Rescaldina»

14/02/2024 Andrea Accorsi
RESCALDINA – «Anche la propaganda politica deve avere un limite e fermarsi davanti ai valori dello sport, che appartengono a tutti. È inaccettabile che la giunta di centrosinistra di Rescaldina chieda di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo [leggi]
magenta casa occupata forzanuova
ALTO MILANESE

Altro presidio annunciato da Forza Nuova davanti alla casa occupata a Magenta

14/02/2024 redazione
MAGENTA – Nuovo presidio annunciato per questa mattina, mercoledì 14 febbraio, da Forza Nuova a Magenta davanti alla casa in via del Carso occupata abusivamente da una famiglia (nella foto). La proprietaria, un’anziana che viveva da [leggi]
legnano francotosi pgt opposizioni
ALTO MILANESE

Legnano, opposizioni: «Radice si confronti con Presezzi sul futuro della Tosi»

13/02/2024 Andrea Accorsi
LEGNANO – Convocare con urgenza la commissione Urbanistica, invitando a parteciparvi Alberto Presezzi o un rappresentante di Franco Tosi Meccanica Spa. È quanto chiedono oggi, martedì 13 febbraio, a Legnano alcuni consiglieri comunali di minoranza dopo quanto [leggi]
legnano sanremo kolors mediterranee 01
ALTO MILANESE

Sanremo, video anni Ottanta con The Kolors girato al Mediterranèe di Legnano

13/02/2024 Francesco Tomassini
LEGNANO – A Sanremo “Un ragazzo una ragazza” dei Kolors si è classificato al sedicesimo posto ma ha tutte le caratteristiche del tormentone per richiamare la gente in pista: quale migliore allora di quella del [leggi]

Paginazione degli articoli

« 1 … 458 459 460 … 1.212 »

PARTNERS

Seguici su Facebook

GLI ULTIMI ARTICOLI

  • Varese Sant’Angelo serieD
    Varese, Ciceri suona la carica. “Infermeria piena, ma dobbiamo fare punti”
    07/11/2026
  • Nella seconda metà del secolo scorso la città di Gallarate ha fatto fatica a fare i conti con la propria storia. Per cinquant’anni ha preferito coprire tutto con un velo che si riteneva opportuno (e, per certi versi, anche necessario e pietoso). Nei primi anni del dopoguerra, ancora negli anni ’40, c’era stata l’Amministrazione della Liberazione, quella di Luigi Fabbrini, sostenuta da tutte le forze politiche antifasciste, e poi una seconda Giunta, in rappresentanza di una sorta di “Fronte Popolare allargato”, sostenuta del Socialisti, Comunisti, Azionisti e Repubblicani con Sindaco Francesco Buffoni. Sono stati gli anni della ricostruzione in una situazione di emergenza, Dagli anni ’50 in poi, e fino al 1975, abbiamo avuto amministrazioni con Sindaci democristiani alle prese con i problemi dello sviluppo impetuoso della città industriale, e con le prime due grandi ondate migratorie dal Veneto e dal Meridione. Dal ’75 alla fine del secolo abbiamo poi cercato di gestire una trasformazione derivante dal progressivo declino dell’industria, che si cercava di arginare con uno sviluppo dei servizi. In questo clima, con queste evidenti priorità, non c’è stato tanto tempo - né molto interesse -per lo studio e il recupero della nostra Storia, non solo quella ancora scottante della prima parte del ‘900 (con amministrazioni democratiche, socialiste, fasciste e antifasciste) ma anche quella di tutto il secolo precedente, Risorgimento compreso. Se andiamo a sfogliare i bollettini della Società Gallaratese degli Studi Patri pubblicati nella seconda metà del ‘900 ce ne rendiamo conto. C’erano altre priorità, ma c’era anche la comprensibile necessità, relativamente ai primi cinquant’anni del secolo, di lasciar decantare una memoria che, per molti versi, era meglio lasciare coperta. Gallarate, in fondo, era ancora un “paesone” dove ci si conosceva tutti – a parte la massa dei nuovi immigrati – e dove era meglio non andare a tirar fuori quello che era rimasto in tanti armadi che erano stati chiusi il 26 aprile del 1945. Diversi fascisti della prima ora si erano progressivamente allontanati dal regime già negli anni più bui ed erano tornati ad esercitare nei negozi, nelle fabbriche e negli studi professionali. Solo i più esaltati erano rimasti fino all’ultimo; alcuni – pochi - avevano pagato con la vita e quasi tutti gli altri, amnistiati, avevano spesso preferito trasferirsi, a volte recuperando cariche nella pubblica amministrazione, o nella pubblica sicurezza, in altre città. Così tutto è rimasto sotto un velo per cinquant’anni Pensiamo alle tragiche vicende di Clara Pirani Cardosi e di Lotte Froelich Mazzucchelli. La prima era la moglie del preside della più prestigiosa scuola superiore di Gallarate. Eppure in quel Liceo, per cinquant’anni, nessuno ha mai tirato fuori quel “problema nascosto”, quello della moglie del Preside arrestata proprio di fronte alla scuola e portata in un campo di sterminio solo perché era nata ebrea. A chi frequentava quella scuola nessuno lo diceva, in quegli anni. Tutto sotto un velo. E così per Lotte, nonostante fosse stata la moglie di un avvocato socialista, amministratore comunale nel dopoguerra. Anche nel suo caso, tutto sotto un velo per cinquant’anni. Ma questo vale anche per altre memorie storiche cittadine, più antiche. Si pensi, per esempio, al Sipario Risorgimentale del Teatro Condominio, non solo di grande valore storico ma anche artistico, considerando l’attribuzione all’Induno. Un sipario che era rimasto abbandonato in condizioni pietose per decenni in Palazzo Broletto, nell’assoluto disinteresse di chi aveva il compito e la responsabilità di curane la conservazione. Una tela che il FAI aveva meritoriamente recuperato e messo in sicurezza con la collaborazione della Amministrazione Guenzani ma che adesso, da dieci anni, giace nuovamente in un corridoio, questa volta nel deposito della ex Galleria d’arte di Viale Milano. A nostro avviso le due questioni – sipario e affresco - viaggiano in parallelo. Ma questo vale anche per il Cimitero Monumentale del Boito e per una serie di monumenti storici e artistici che all’interno del camposanto giacciono in deplorevole stato di abbandono. E così per tante altre memorie che sarebbe lungo citare; perfino i documenti del Comitato di Liberazione Nazionale di Gallarate non erano mai stati consegnati all’Archivio Nazionale, e così le carte delle Brigate Nere. Solo l’impegno del compianto Direttore della Biblioteca, Giovanni Mariani, ha permesso il successivo recupero di alcuni di quei documenti, che erano stati custoditi dall’ex Sindaco Pasta ma che erano solo una parte di un ben più vasto archivio in gran parte disperso (o fatto sparire) e che nessuno ha mai cercato di ritrovare e restituire alla nostra Storia. E’ in questo quadro che si colloca la vicenda dell’affresco rimasto celato all’interno del salone di rappresentanza di Palazzo Minoletti, sotto uno strato di calce, per più di 80 anni. Celato quando il palazzo era diventato Casa Matteotti, quando fu utilizzato come sede di una cooperativa popolare di consumo, quando – passato allo Stato - divenne Ufficio Postale e poi Ufficio del Dazio e delle Imposte, prima di ritornare proprietà del Comune. Noi crediamo che nessun appassionato di storia possa accettare che una qualsiasi forme di “damnatio memoriae”, comunque giustificata, possa comportare la cancellazione perpetua di una memoria storica. Noi pensiamo quindi che, così come per altre componenti del patrimonio storico comunale, dovrà arrivare anche il momento di un recupero dell’affresco. Al di là di questo particolare, noi crediamo che ci debba comunque essere, relativamente a questa specifica iniziativa, tutta una serie di approfondite considerazioni preliminari che sono assolutamente necessarie: sui tempi, sulle modalità, sulla finalità, sulla compatibilità rispetto all’uso dell’immobile, sulla contestualizzazione, sul soggetto promotore e su quello responsabile delle modalità di presentazione e, non da ultimo sulla sostenibilità finanziaria. Ci sembra giusto che l’Architetto Scaltritti abbia oggi sollevato il problema, in base alle sue conoscenze e valutazioni. Riteniamo che questa possa essere una prima tappa, preliminare rispetto a una riflessione più generale sulla conservazione di tutto il patrimonio storico cittadino. Nel caso specifico dell’affresco - che noi leghiamo comunque a tutte le altre situazioni in città dove a nostro avviso sono necessari interventi anche più urgenti e più importanti - ci sono degli aspetti peculiari da tenere in attenta considerazione. Ci limitiamo a ricordare il primo - il più evidente - che già in molti hanno citato. L’affresco non è in un qualsiasi edificio pubblico, è collocato in un ambito molto delicato che l’Amministrazione Comunale ha voluto affidare a un ente privato con finalità di istruzione ai giovani. Questo comporta una particolare attenzione alla contestualizzazione storica dell’opera con anche una adeguata presentazione del suo significato (pensiamo anche solo alla figura di quegli uomini che, come antichi schiavi egizi, edificano la città sotto l’immagine del Duce a cavallo). Già le “sgrammaticature” presenti nei pannelli posizionati fuori dall’edificio – quelli che vorrebbero sintetizzarne la storia ma che riescono solo a banalizzarla – dimostrano purtroppo, a nostro avviso, una colpevole faciloneria nel modo in cui viene oggi affrontato questo aspetto. In primavera la dirigenza della scuola aveva assicurato che sarebbe intervenuta; sono passati più di sei mesi e stiamo ancora aspettando. Anche in questa ottica, dobbiamo respingere oggi un metodo che si riduce al confronto fra una serie di proposte estemporanee, a volte fantasiose o addirittura fantascientifiche. Occorre a nostro avviso, al contrario, mettere insieme e avviare in modo ponderato e consapevole un adeguato concerto di competenze storiche e artistiche, per valutare quale possa essere innanzitutto il programma complessivo della conservazione del patrimonio cittadino in modo da potervi poi inserire, nel rispetto della complessità del problema, le singole iniziative necessarie con le conseguenti priorità. gallarate affresco duce minoletti
    Gallarate, recuperare l’affresco del Duce? I Mazziniani: «Ci sono interventi più urgenti»
    07/11/2026
  • Varese School Cup Basket
    Ritorna la School Cup. Dalla scuola al basket, Varese si fa bella
    07/11/2026
  • Novara Appendino M5S gazebo
    Appendino (M5S): a Novara e nel Paese l’alternativa nasca dalle piazze
    07/11/2026
  • Cardano dossi forza italia
    Dossi fuorilegge a Cardano, FI: «Fuori il conto: li paghiamo per la terza volta»
    07/11/2026
  • Gallarate pd mafia legalità
    Legalità e territorio, il Pd di Gallarate apre il confronto: come contrastare le mafie?
    07/11/2026
  • ville ponti varese matrimoni
    Dall’abito al catering: alle Ville Ponti di Varese il meglio della filiera dei matrimoni
    07/11/2026
  • robecchettoconinduno scuola computer
    Aula informatica nuova di zecca alla scuola secondaria di Robecchetto
    07/11/2026
  • legnano biblioteca canazza spazio27b
    La grande letteratura incontra la grande storia allo Spazio 27b di Legnano
    07/11/2026
  • fagnano campetti padel beach volley
    Fagnano, i campetti abbandonati puntano a rivivere. Con padel e beach volley
    07/11/2026

+ Segui Malpensa24

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

busto Arsizio festeggia il 4 novembre coi bersaglieri
salone delle moto: il meglio di eicma 2026
Laveno SkyTrail, la prima edizione
Piantagione di marijuana a Gavirate
  • CICLISMO 24
  • SPECIALI
  • OPINIONI | LETTERE
  • METEO
  • M24 ENGLISH
  • UNIVERSITA’
  • LA REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY
  • COOKIES

Copyright: Gruppo Iseni Editori | MALPENSA24 è una testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Busto Arsizio n. 06/2018 del 26/04/2018
Registrazione ROC n. 31525 | Direttore Responsabile Vincenzo Coronetti | all rights reserved | Design by MyWebSolutions.it

MALPENSA24
Gestisci Consenso

Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}