Ferno, minoranze critiche con Gesualdi: «Tasse più basse non per merito vostro»

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FERNO – «Essere riusciti ad abbassare le tasse non è un vostro merito. Avete solo applicato la legge». L’estrema soddisfazione dell’amministrazione guidata da Filippo Gesualdi che, nel consiglio comunale di venerdì 15 gennaio, ha riapprovato le tariffe della Tari ricalcolate con un risparmio per tutte le tipologie di utenze, non è stata condivisa dalle minoranze. Per cui si poteva fare di meglio e di più, specialmente per le utenze non domestiche.

Favorire i commercianti

Come anticipato dal sindaco Gesualdi, le deroghe della finanziaria in vigore dal 1 gennaio scorso hanno consentito di ritoccare le aliquote della Tari con un conseguente ribasso dell’imposta sui rifiuti per tutte le utenze. L’assessore al bilancio Daniela Vendramin ha presentato nel dettaglio le nuove aliquote: il risparmio ci sarà per tutte le utenze domestiche (in maniera proporzionale alla grandezza del nucleo familiare) con una percentuale del 7 per cento circa, e, per le non domestiche, con un abbassamento del 5 per cento minimo che arriva sino al 13 per cento per alcune tipologie di esercizi commerciali come ristoranti, locande, pizzerie. Proprio questo aspetto non lascia soddisfatte le minoranze, che non hanno votato a favore per la riapprovazione delle tariffe. Con Claudia Colombo (Piantanida per Ferno) che, come già motivato nel corso della prima approvazione della Tari nell’ultimo consiglio comunale, sostiene che «poteva essere fatto un maggiore sforzo per le utenze non domestiche, spalmando meglio il risparmio e arrivando ad un ribasso più corposo per queste categorie». Secondo Colombo il criterio dovrebbe essere quello di avvantaggiare i pochi commercianti presenti in paese proprio con degli sgravi fiscali.

«Non è merito vostro»

Ma ad essere più duro è Massimo Regalia (Cambiare Ferno) per cui «questo risultato di cui siete orgogliosi non è merito vostro: avete soltanto applicato la legge». Il sindaco Gesualdi ha ricordato che spesso «le sole deroghe non sono sufficienti alla diminuzione delle tasse»: a Ferno il risultato è stato possibile anche grazie all’inserimento del sacco tracciabile nella differenziata, misura voluta dal vicesindaco Cerutti, che solo nei primi mesi del 2018 ha portato al risparmio di 25mila euro, sfruttati proprio per alleggerire le imposte per le utenze.

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