Giornata della legalità, «il centrodestra di Lonate vuole solo pulirsi l’immagine»

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Da sinistra: il vicesindaco Giancarlo Simontacchi, il sindaco Nadia Rosa, l'assessore Luca Perencin

LONATE POZZOLO – Istituire la Giornata lonatese della legalità? «Mai nessuno ha voluto togliere il merito di questa proposta alla lista di Ausilia Angelino (Forza Italia), ma anzi è stato ribadito più volte che questa idea proveniva dalla minoranza», sottolinea la maggioranza di “Uniti e Liberi”. Perché allora tutto il gruppo che amministra Lonate Pozzolo insieme al sindaco Nadia Rosa durante l’ultimo consiglio comunale si è astenuto sulla mozione del centrodestra? «Ci siamo trovati a dover votare una mozione per istituire qualcosa di già esistente», è la risposta.

Pulirsi l’immagine

Il 23 maggio Lonate Pozzolo, una città troppe volte associata alla criminalità organizzata che si è radicata in provincia di Varese, festeggerà  la “Giornata lonatese della legalità”. Ma nemmeno questa iniziativa è riuscita a mettere pace in consiglio comunale. Il centrodestra ha accusato la giunta Rosa di aver approvato l’istituzione della “Giornata lonatese della legalità”. pochi giorni prima della discussione in aula soltanto per volerci mettere il cappello sopra. Ma la maggioranza di “Uniti e liberi” respinge al mittente le accuse: «Questo a noi è sembrato un voler a tutti i costi mettere l’etichetta di appartenenza ad un’iniziativa che doveva essere non di una o dell’altra parte, ma senza strumentalizzazioni politiche, avrebbe dovuto essere universalmente accettata e condivisa. La nostra amministrazione l’ha condivisa nei fatti, attuando quanto richiesto dalla mozione ancora prima che fosse discussa, dimostrando in maniera evidente e fattuale la condivisione di quanto richiesto nella mozione. L’essersi arroccati sulla decisione di voler assolutamente votare un’iniziativa che era già stata istituita, ci è sembrato proprio un voler lavarsi la coscienza dalle ombre non proprio legalitarie che hanno oscurato le ultime (e le precedenti) elezioni amministrative. Ci chiediamo allora se l’obiettivo del centrodestra lonatese fosse veramente quello di istituire una Giornata Lonatese per la legalità oppure quello di presentarsi a tutti i costi come i nuovi paladini di legalità dopo le innumerevoli ambiguità che hanno caratterizzato in questi anni la loro compagine politica. È positivo che la lista Ausilia Angelino Sindaco si batta adesso per la legalità, ma non sarebbe forse il caso che lo facesse sempre in ogni azione e non solo sfruttare queste occasioni come vetrina di rilancio e di pulizia della propria immagine

La scelta dell’astensione

La scelta in consiglio di Uniti e liberi è stata pertanto quella dell’astensione. «La nostra volontà risulta assolutamente chiara ed è una scelta coerente con il pensiero che ci ha da sempre caratterizzati, talmente chiara che la Giunta ha istituito la giornata, così come proposto nella mozione. È formalmente impossibile essere favorevoli ad una mozione che porta all’istituzione di una Giornata per la legalità, quando la stessa risulti già essere stata istituita. Auspichiamo pertanto dalla minoranza, se possibile, un po’ di onestà intellettuale e posizioni che non abbiano il mero scopo propagandistico, ma abbiano seriamente come obiettivo il bene di Lonate e dei suoi cittadini».

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