I premi per la solidarietà della Fondazione Iseni y Nervi a Gabrielli, Tomassini e Basso

premio fondazione iseni 2019

ORTA SAN GIULIO – Quest’anno il Premio al merito per la solidarietà della Fondazione Iseni y Nervi al Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia e direttore generale di Pubblica Sicurezza, al Senatore Antonio Tomassini, già presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama, e al campione di ciclismo Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia. La cerimonia si è tenuta questa sera, sabato 26 ottobre, all’hotel San Rocco nel corso dell’ottava edizione delle Giornate cardiologiche del Centro Cuore Milano Malpensa, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione.

Il Prefetto Franco Gabrielli

Il primo ad essere premiato dal presidente della Fondazione Iseni y Nervi Fabrizio Iseni, alla presenza dei questori di Varese, Giovanni Pepè, e di Novara, Rosanna Lavezzaro, è stato il Prefetto Franco Gabrielli, dal 29 aprile 2016 Capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza. Una carriera in prima linea nelle istituzioni con incarichi come capo della Digos della Questura di Roma, direttore del Servizio centrale Antiterrorismo, direttore del Sisde e Capo dipartimento della Protezione Civile, oltre che Prefetto dell’Aquila nel momento dell’emergenza del terremoto, commissario per le emergenze dell’immigrazione dal Nord Africa nel 2012, commissario per il naufragio della Costa Concordia nel 2012 e coordinatore dell’emergenza per il sisma dell’Emilia nel 2012 e per le operazioni del Giubileo a Roma nel 2015.  «Da ragazzino volevo fare il poliziotto e la fortuna mi ha dato l’onore di essere al vertice della Polizia – le parole del Prefetto Gabrielli di fronte alla platea del congresso – i miei colleghi sanno che ripeto sempre che non ho dipendenti ma dipendo da molta gente. La mia fortuna è legata alle donne e agli uomini che hanno condiviso con me un tratto di strada e che mi hanno supportato». Il Capo della Polizia ha ricordato anche la sua esperienza alla Protezione Civile («mi ha consentito di conoscere un mondo straordinario») e ha “sdoganato” il tema del primato della politica, proprio lui che nel 2008 fu “vittima” dello spoil-system. «È la politica che deve governare gli apparati, non viceversa. Quella con la P maiuscola dovrebbe dare visione e prospettiva».

Il Senatore e il campione

Sul palco dei premiati è stato poi chiamato il Senatore Antonio Tomassini, medico chirurgo e per quattro legislature a Palazzo Madama, già presidente della Commissione Sanità e della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale. «Anch’io volevo fare il medico fin da piccolo e sono stato molto fortunato per quello che ho fatto» ha ammesso Tomassini riallacciandosi alle parole di Gabrielli.

Infine, il premio ad un campione del territorio, il ciclista di Cassano Magnago Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia e due volte sul podio del Tour de France. Oggi anche ambasciatore per la sicurezza sulle strade: «Il messaggio più semplice da diffondere è che la strada è di tutti, va condivisa. E che il rispetto reciproco e delle regole è la prima cosa da fare».

Il Premio al merito per la solidarietà

Un prestigioso riconoscimento che negli anni è stato attribuito a personalità politiche come l’ex ministro Renato Balduzzi, gli allora sottosegretari Franca Biondelli e Cosimo Ferri, il senatore Antonio Tomassini, personalità del mondo religioso come il cardinale Leo Burke, il cardinale Javier Lozano Barragan, il cardinale Bernard Agrè, monsignor Eleazar Escobar Cardona, padre Umberto Libralato, padre Abelardo Lobato, sorella Monica Dialuce, figure di spicco della società civile come Walter Ricciardi, Pierfelice degli Uberti, il professor Raffaele Calabrò e Alessandra Mulas, sportivi del calibro di Francesco Moser e Marino Amadori, enti come la Croce Rossa Italiana, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Protezione Civile Italiana. Un “albo d’oro” che si arricchisce ogni anno di nuovi, prestigiosi nomi.

premio solidarietà fondazione iseni gabrielli – MALPENSA24