Asili nido di Castellanza, pubblicato il bando per l’affidamento del servizio

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CASTELLANZA – Asili nido: c’è il bando per l’esternalizzazione del servizio. Dopo le roventi polemiche sulla decisione della giunta di affidare il servizio del nido Soldini a una gestione esterna, seppur super visionata dal Comune, proprio ieri, lunedì 13 maggio è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento in concessione del servizio nido d’infanzia. Bando che si chiuderà alle ore 12 del prossimo 20 Giugno.

L’aspetto educativo

Nel bando si legge che “la gestione del servizio pubblico nido d’infanzia include l’uso degli immobili di proprietà comunale posti nella disponibilità del concessionario a mezzo contratto di locazione messo alle condizioni di cui agli atti di gara. Il concessionario dovrà garantire la gestione educativa, ausiliaria, delle forniture necessarie alla completa ed efficace prestazione del servizio, la manutenzione ordinaria, la gestione amministrativa”. Sempre il concessionario è tenuto “a gestire il servizio educativo e sociale per la prima infanzia con propria organizzazione, nel rispetto e secondo le modalità previste dalla normativa nazionale e regionale, nonché nel rispetto del progetto educativo ed organizzativo presentato in sede di gara”.

Sul personale

Quello del personale è stato uno dei nodi della querelle. Tanto che anche i sindacati hanno avuto più di un incontro con l’amministrazione, che ha sempre dichiarato di voler stilare un bando a tutela di chi già opera al Soldini. Nel bando, riguardo il personale si legge che “Il concessionario è tenuto a rilevare due unità di personale educativo asilo nido attualmente alle dipendenze del Comune a tempo indeterminato. Il comune disporrà il trasferimento di detto personale comunale ai sensi della normativa vigente e il trasferimento decorrerà dal 01/09/2019”. Sul compenso dei lavoratori, chi vincerà il bando dovrà applicare “il proprio contratto di categoria, inquadrare le dipendenti trasferite nelle categorie o livelli professionali corrispondenti alle mansioni ricoperte al momento del trasferimento e dovrà garantire un trattamento economico complessivamente non inferiore a quello percepito attualmente dalle lavoratrici che dovrà essere mantenuto per tutta la durata del contratto con il Comune di Castellanza, fatti salvi eventuali miglioramenti. Al mantenimento della retribuzione contribuirà il Comune con il trasferimento di una somma destinata a finanziare la differenza retributiva tra il valore stipendiale del singolo dipendente trasferito e il contratto di lavoro riferibile al settore operativo del Concessionario. Il personale deve essere mantenuto nel servizio nido per la durata della concessione, fatte salve risoluzioni contrattuali per motivazioni disciplinari, allo scopo di assicurare la continuità educativa e le figure di riferimento per i piccoli utenti”.

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