Vaccinazioni Covid e antinfluenzale: come cambiano gli hub in provincia di Varese

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VARESE – Con l’avvio della Terza Fase della campagna vaccinale anticovid, ATS Insubria ha ritenuto opportuno rimodulare l’organizzazione della rete dei Centri Vaccinali nella direzione di superare la logica dell’hub massivo e garantire maggior prossimità all’utenza, in accordo con le indicazioni regionali. I centri operativi sul territorio della provincia di Varese risultano così articolati:

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L’accesso ai centri vaccinali è consentito: ai soggetti maggiori di 12 anni che non abbiano ancora eseguito il ciclo primario di vaccinazione; ai soggetti immunocompromessi o trapiantati per la somministrazione della dose addizionale a completamento del ciclo primario (a distanza di 28 giorni dalla seconda dose); agli over 80 (compresi i nati nel 1941) e al personale sanitario per la somministrazione della dose booster (a distanza di 6 mesi dalla somministrazione della seconda dose).

Modalità di accesso

Prenotazione sul portale regionale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it seguendo le indicazioni specifiche per la categoria di proprio riferimento; autopresentazione per chi si sottopone al ciclo vaccinale primario e appartiene alle categorie di personale scolastico, esercenti professioni sanitarie, giovani dai 12 ai 19 anni, donne in gravidanza, over 60; chiamata diretta da parte delle Asst per le dosi addizionali dei soggetti immunocompromessi, trapiantati e per le dosi booster degli operatori sanitari delle strutture ospedaliere pubbliche. A partire dal 28 ottobre verrà estesa al restante personale sanitario, con accesso attraverso la prenotazione sulla piattaforma regionale.

L’accesso ai centri vaccinali di Busto Arsizio, Saronno e Somma Lombardo è invece riservato alle chiamate dirette per i soggetti immunocompormessi e trapiantati, oltre che al personale sanitario dipendente dell’Asst Valle Olona.

In accordo con le indicazioni ministeriali, per le dosi booster potrà essere impiegato esclusivamente il vaccino Cominraty-Pfizer, per le terze dosi addizionali anche Spikevax –Moderna.

Campagna Antinfluenzale

La Terza Fase della campagna vaccinale anticovid si sovrappone all’avvio della campagna antinfluenzale. Agli over 80, ai soggetti immunocompromessi e al personale sanitario che effettueranno la vaccinazione anticovid presso gli hub vaccinali, verrà proposta anche la profilassi per l’antinfluenzale. E’ stata, infatti, autorizzata dal Ministero della Salute la co-somministrazione. A partire dal 18 ottobre, una prima fornitura di vaccino antifluenzale arriverà nella disponibilità dei Medici di Medicina Generale, che rimangono il primo riferimento al quale l’assistito può rivolgersi, qualora intenda aderire alla campagna antinfluenzale.

Modalità di somministrazione

Il Medico di Medicina Generale potrà individuare diverse modalità di erogazione delle somministrazioni: nel proprio studio, singolarmente o in accordo con altri colleghi operanti nello stesso ambito in locali/spazi messi a disposizione dagli Enti locali o associazioni del territorio che verranno considerati esterni di prossimità degli studi; presso gli Hub/Centri Vaccinali gestiti dalle Asst o dalle cooperative di Mmg tenendo in considerazione l’ubicazione geografica e fermo restando il principio di prossimità del cittadino.

L’offerta gratuita prenderà avvio con: over 65 anni (gestita prioritariamente dai Medici di Medicina Generale), persone a rischio per status o patologia (gestita da ASST e Medici di Medicina Generale), bambini 6 mesi – 6 anni (gestita prioritariamente dai Pediatri di Libera Scelta). Donne in gravidanza (gestita prioritariamente da ASST – consultori, reparto materno-infantile, ecc.)

Verrà estesa, a partire dal 22 novembre, anche a: soggetti tra i 60-64 anni sani (gestita prioritariamente dai Medici di Medicina Generale). Altre categorie quali ad esempio donatori di sangue, conviventi soggetti a rischio, ecc. (gestita prioritariamente dalle Asst). A partire dal 28 ottobre, verrà aperta una piattaforma regionale dedicata alla prenotazione della vaccinazione antinfluenzale presso i centri vaccinali, fermo restando l’indicazione di rivolgersi in via prioritaria al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che potrà dare indicazioni per l’appuntamento.

Le somministrazioni prenderanno avvio dal 5 novembre, con possibilità di anticipo che verrà valutata dal singolo centro vaccinale. La vaccinazione antinfluenzale prevede una sola dose per soggetti di tutte le età, anche se vaccinati per la prima volta, ad eccezione di bambini di età inferiore ai 9 anni che si vaccinano per la prima volta, per i quali è prevista la somministrazione di due dosi a distanza di almeno 4 settimane. Per i bambini di età tra 6 mesi e 2 anni è previsto il vaccino tramite inoculazione, per i bambini dai 2 ai 6 anni il vaccino spray. Anche per quest’anno Regione Lombardia associa alla campagna antinfluenzale la proposta di vaccinazione antipneumococcica ai sessantacinquenni (nati nell’anno 1956), ai soggetti a rischio che il Medico di Medicina Generale riterrà opportuno proteggere e ai soggetti ex-covid con sequele polmonati documentate.

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