Maxi-grandinata, 60mila euro di danni alla scuola primaria di Arsago

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ARSAGO  SEPRIO – A un mese esatto di distanza dalla maxi-grandinata dello scorso 30 maggio, sul tavolo del sindaco di Arsago Seprio Claudio Montagnoli è arrivato il conto dei danni provocati alla scuola primaria Aldo Moro dalle noci di ghiaccio piovute dal cielo come palline da ping pong. Per sistemare la struttura servono 60mila euro, una spesa che – si augurano da palazzo municipale – possa essere interamente coperta dall’assicurazione in modo tale da non gravare sul bilancio comunale, costringendo così la giunta a una variazione inaspettata e a sottrarre risorse da altri capitoli.

Tutto il primo piano inagibile

Del resto i danni sono stati notevoli. Ad Arsago – uno dei paesi più colpiti dalla grandine insieme ad Albizzate, Sumirago e Jerago – la scuola elementare di viale Europa si è completamente allagata a causa di una guaina in Pvc che non ha retto l’onda d’urto del maltempo. L’acqua penetrata all’interno dell’edificio ha obbligato i vigili del fuoco a un intervento d’emergenza. Dal soffitto sono persino caduti dei calcinacci. «Per fortuna nessuno si è fatto male», dice Montagnoli. «Erano le otto di sera e a quell’ora la scuola era chiusa». Nei giorni successivi le sei classi al primo piano sono state costrette a traslocare al Centro Concordia, riadattato per far fronte all’emergenza.

I lavori alla copertura

A giorni inizieranno i lavori di rifacimento della copertura andata distrutta dalla grandine. Dopodiché si procederà con l’imbiancatura dei muri interni che si  sono impregnati d’acqua e infine si passerà alla palestra adiacente, dove per fortuna i danni sono stati molto minori. Per le riparazioni – diretta conseguenza dell’anomalo quanto violento maltempo dello scorso 30 maggio – servono 60mila euro. L’obiettivo perentorio del sindaco è chiudere il cantiere entro il suono della prima campanella a settembre.

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