Air Italy, situazione preoccupante, il Governo intervenga. Priorità tutelare i lavoratori

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Le notizie riportate dalle cronache in merito alla vicenda di Air Italy sono motivo di grande preoccupazione, non solo per le sorti della compagnia, ma anche e soprattutto per i posti di lavoro a rischio, senza dimenticare i problemi di connettività. Un duro colpo per il territorio lombardo e per l’economia di tutto il Paese, oltre che per il modello di mercato delle compagnie aeree in Italia e in Europa, sul quale il Governo deve fare chiarezza circa le proprie responsabilità. La chiusura di Air Italy avrà conseguenze pesanti in termini occupazionali sull’indotto attorno a Malpensa, ma anche Olbia e Sardegna: è evidente che il modello di sviluppo dei vettori europei presenti criticità, così come spicca l’assenza di una strategia e di una visione chiara da parte del Governo italiano per difendere l’industria aerea del nostro Paese, per non parlare di un’Europa con due pesi e due misure, che si espone per francesi e tedeschi con Airbus e non fa nulla per l’Italia. Il Governo e l’Europa non possono restare indifferenti: serve massima attenzione per tutelare i lavoratori e per garantire adeguata copertura per i servizi per i passeggeri che subiscono continui disservizi e incrementi dei costi.

Isabella Tovaglieri, europarlamentare Lega

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