NOVARA – E otto! La Pro Patria incappa nell’ottava sconfitta di fila, la sesta della gestione Bolzoni (bottino impietoso con 6 su 6 da zero punti), perdendo anche il Derby del Ticino col Novara (per la foto si ringrazia l’addetto stampa degli azzurri Matteo Pisoni, calciatore dell’Ardor Busto), giocatosi ad un anno esatto di distanza dalla tragedia del “Piola” in cui perse la vita il tifoso biancoblù Raffaele Carlomagno, ricordato a lungo nel prepartita da tutti i tifosi presenti.
Il 3-1 finale griffato dalle reti di Alberti e dalla doppietta di Lanini, prima del bel gol del neo tigrotto Tunjov, non fa altro che confermare la fragilità di una squadra sempre più in confusione, anche per colpa di scelte tecnico-tattiche sicuramente coraggiose, ma troppo radicali da una partita all’altra (col rischio, peraltro concreto, di minare le poche certezze e perdere completamente lo spogliatoio).
Insomma, a furia di risultare ripetitivi, in questa situazione – così complessa e complicata (per non dire segnata…) – sarebbe servita una scelta di maggior esperienza in panchina. Scelta che invece, nonostante il tempo passasse (e passi) inesorabilmente, è stata sempre rinviata. Ma Turotti lo sa.
Le pagelle: Tunjov e poco altro
Rovida 5; Sassaro 5.5 (13′st Mora 5.5), Pogliano 5, Motolese 5 Ferri 5 (41′ st Citterio sv), Tunjov 6.5, Di Munno 5.5, Travaglini 5.5 (1′st Dimarco 5.5), Desogus 5, Renelus 5 (13′st Orfei 6), Udoh 5 (26′st Mastroianni 5.5). All. Bolzoni 5.
Modulo e interpreti cambiano, il risultato no
Davanti all’avvocato Rosanna Zema, presente in tribuna, mister Francesco Bolzoni rivoluzione la squadra come un calzino (inizialmente in panchina Mastroianni, Schiavone, Masi, Giudici, Schirò, Dimarco e Orfei) lanciando dal primo minuto Sassaro (non giocava in prima squadra da più di un anno), schierato in una difesa a 4 con Pogliano, Motolese e Travaglini (col compito di spingere anche in fascia). Il rientrante Di Munno, ex di turno, agisce davanti alla difesa come play basso, con capitan Ferri e il penultimo arrivato Tunjov (che fisico) a far legna in mezzo al campo. In avanti Udoh fa riferimento per la mezza punta Desogus e per Renulus, quest’ultimo con ordini anche di ripiegamento.
1° tempo: Udoh sbaglia, Lanini fa bis
Un tap-in di Thomas Alberti al minuto 30′, sulla fatale corta respinta di Rovida su tiro di Collodel, basta al Novara per indirizzare un primo tempo fino a quel punto equilibrato, con gli azzurri di Andrea Dossena vicini addirittura al raddoppio al 40′, ancora con Alberti, stavolta impreciso sulla respinta ravvicinata (su conclusione di Ledonne) del numero uno tigrotto. Raddoppio che arriva in contropiede nei minuti di recupero con un’azione finalizzata da Eric Lanini, dopo l’occasionissima sprecata da Udoh, divoratosi il possibile pari ad un metro, forse meno, dalla linea di porta sul cross basso e teso di Travaglini.
2° tempo: Tunjov debutto con gol
Con Dimarco per Travaglini al rientro degli spogliatoi, il Novara al primo affondo della ripresa fa tris: Pogliano e Sassaro lasciano troppa libertà ad Alberti che, appena in area, si lascia andare. Per l’arbitro, anche dopo revisione video, è rigore che Eric Lanini trasforma al 52′. Bolzoni inserisce Mora e Orfei per Sassaro e Renelus, ma è il nazionale estone George Tunjov – l’unica nota positiva della giornata – a firmare l’eurogol del 3-1. La Pro prova a crederci (dentro anche Mastroianni che si vedrà annullare il gol per off side al 97′), ma è troppo tardi. In tutti i sensi…
200 cuori biancoblù: l’omaggio a Raffa
E’ passato un anno esatto da quel maledetto 25 gennaio del 2025 (“Un anno dalla tragica fatalità: Raffa è sempre tra noi”), ma Raffaele Carlomagno vive nel ricordo della sua gente. Quella gente che – pur sapendo di rivivere nella memoria le immagini forti di quegli attimi tragici (a noi di M24 resterà per sempre impresso il silenzio surreale della curva) – ha voluto omaggiare l’ultras biancoblù presentandosi in massa al “Piola”, iniziando a cantare dopo dieci minuti di rispettoso silenzio. Un omaggio sentito, vero, sincero e trasversale (“Il tuo ricordo è sempre vivo con noi. Non ti ho visto. Ti ho vissuto” – così il Sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro) a tal punto da rivelarsi più forte di ogni rivalità (i novaresi hanno fatto eccome la loro parte) e più forte persino delle diffide (con alcuni tifosi presentatisi in mattina a deporre un mazzo di fiori speciale).
Il tabellino
Novara-Pro Patria: 3-1 (2-0)
Marcatori: Alberti (N) al 30’pt, Lanini (N) al 47’pt, Lanini (N) su rigore al 7’st, Tunjov (P) al 15’st
NOVARA (4-3-3): Boseggia; D’Alessio (dal 41′ st Cannavaro), Cannavaro, Khailoti, Dell’Erba; Collodel, Basso, Arboscello (dal 29’st Ranieri); Ledonne, Alberti (dal 29′ st Morosini), Lanini. A disposizione: Agyemang., Citi, Cortese, Deseri, Donadio, Lartey, Malaspina, Perini, Raffaelli, Rossetti. Allenatore: Andrea Dossena.
PRO PATRIA (4-3-2-1):Rovida; Pogliano, Sassaro, Motolese, Travaglini (dal 1′ st Dimarco), Ferri (dal 40′ st Citterio), Di Munno (dal 12′ st Mora), Tunjov; Desogus, Renelus (dal 12’st Orfei); Udoh K. (dal 26′ st Mastroianni). A disposizione: Aliata, Citterio, Frosali, Ganz, Giudici, Gnonto, Masi, Ricordi, Schiavone, Schiro, Zamarian. Allenatore: Francesco Bolzoni
ARBITRO: Andrea Terribile della sezione di Bassano del Grappa (assistenti Giuseppe Romaniello di Napoli e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia. Quarto ufficiale Michele Pasculli della Sezione di Como; operatore FVS Ionut Eusebiu Nechita di Lecco).
NOTE – Giornata fredda e umida. Terreno in sintetico. Spettatori 1700 ca. Ammoniti: Sassaro (PPA), Khailoti (NOV), Morosini (NOV). Calci d’angolo: 8-8. Minuti di recupero: 2′ pt, 7′ st.
Next match: arriva la capolista
Lunch match con la capolista! Appuntamento di cartello, domenica 1 febbraio, al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio, dove all’ora di pranzo (calcio d’inizio ore 12.30) avrà luogo il testa-coda fra Pro Patria-Vicenza, al momento (i berici giocheranno il posticipo) divisi da ben 44 punti.
Il ProPatrione: il troll
Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione”, dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social (da leggere – lo ricordiamo sempre – con ironia), in casa biancoblù è comparso persino un troll. Un profilo fake, tale Riccardo Marcora, che è stato subito “intercettato” dalla rete, creando qualche imbarazzo. Una situazione che il tifoso Beppe Marcora ha così riassunto
Cambia almeno il cognome, please!
L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (M Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi)
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
– Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)
– Va da via il closing (in merito all’empasse societario – TeoTosi)
– Il metaverso (riferito alle dichiarazioni post contestazione – SamuToia)
– Da quando si hanno queste comunicazioni??? (Sergio Marra)
– Carriera di Bolzoni: dal Paradiso all’Inferno (Mauro Mazzuchelli)
– Hanno fatto partire anche la mongolfiera (Massimo Ferioli)
– A Busto è più facile vedere un pianista volare che sta Pro vincere (Mariani)
– Proviamo ad affidare la squadra all’intelligenza artificiale (Brambilla)
– Stanno assieme con lo scotch (rif. lettere staccatesi dalla maglia – Kenny)
Il calciomercato invernale della Pro Patria
IN ENTRATA: Jacopo Desogus (trequartista, classe 2002, in prestito dal Cittadella); Alessandro Sassaro (difensore, 2004, svincolato); Cesare Pogliano (difensore, 1998, dal Lumezzane, contratto fino al 2028); Georgi Tunjov (nella foto a lato con la maglia della nazionale estone – centrocampista, 2001, dall’Ospitaletto, contratto fino al 2026); Jacopo Frosali (centrocampista, 2006, in prestito dal Pisa via Siracusa).
IN USCITA: Niccolò Bagatti (centrocampista, 1998, in prestito al Monopoli); Matteo Viti (dif, 2005, in prestito all’Imperia)
La rosa tigrotta aggiornata
Portieri: Ryan Gnonto (2007), William Rovida (2003), Matteo Zamarian (2006).
Difensori: Tommaso Aliata (2006), Christian Dimarco (2002), Alberto Masi (1992), Mattia Motolese (2004), Cesare Pogliano (1998), Pietro Reggiori (2005), Alessandro Sassaro (2004), Christian Travaglini (2000).
Centrocampisti: Giorgio Citterio (2003), Alessandro Di Munno (2000), Davide Ferri (2002), Jacopo Frosali (nella foto – 2006), Luca Giudici (1992), Christian Mora (1997), Alessandro Orfei (2003), Tommaso Ricordi (2005), Andrea Schiavone (1993), Thomas Schirò (2000), Georgi Tunjov (EST 2006); Andrea Auci (2007), Christian Galantucci (2006), Federico Gentile (2007), Andrea Marra (2006).
Attaccanti: Renelus Bertony (FRA – 2002), Jacopo Desogus (2002), Andrea Ganz (1993), Ferdinando Mastroianni (1992), King Udoh (1997); Abdelrahman Frattini (2007), Leonardo Ferrario (2006).

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