Punto tamponi alla caserma Nato Ugo Mara di Solbiate: si parte con 400 test

covid tamponi nato ugo mara

SOLBIATE OLONA – E’ scattata alle 9 punto esatte di oggi, sabato 21 novembre, l’operazione tamponi drive through alla caserma Nato Ugo Mara. Operazione che ha comportato una rivisitazione completa delle logistica relativa allo screening e al tracciamento del virus per quanto riguarda il Sud della provincia. E a osservare la partenza della macchina tamponi questa mattina c’erano il sindaco di Busto e presidente della Provincia Emanuele Antonelli, il sindaco di Solbiate, “padrone di casa”, Roberto Saporiti, il primo cittadino di Castellanza Mirella Cerini, il senatore del Pd Alessandro Alfieri e i dirigenti di Ats Giuseppe Catanoso, direttore sanitario e Marco Magrini, referente Covid dell’azienda. Oltre ai vertici della caserma Ugo Mara che in questi giorni hanno dato vita al campo di supporto, rivoluzionandolo a seconda delle necessità.

Prima e dopo, com’è cambiato il piazzale della Mara

Il presidio anti Covid della Ugo Mara è stato allestito dieci giorni fa, quando l’esigenza sanitaria era di avere un pronto soccorso avanzato, in grado di effettuare triage e smistare i pazienti bisognosi di ricovero. Un lavoro utile, presieduto da Areu, per alleggerire i pronto soccorso ospedalieri. Sono state circa 300 le persone che hanno avuto accesso al presidio e di questi sono il 50 % ha avuto necessità di ricovero. Ora Areu si è spostato a MalpensaFiere e il punto tamponi dal polo fieristico ha traslocato alla Mara.

Uno scambio logistico che dovrebbe rendere ancora più performante la macchina dei test e dei tracciamenti. Nel corso del primo giorno, nel piazzale della caserma sono stati effettuati 400 tamponi, su quattro postazioni attive. L’obiettivo è raddoppiare, almeno. E, se dovesse servire, potenziare. Poiché come hanno dichiarato i vertici della base Nato «siamo pronti a cambiare assetto a seconda delle esigenze dell’emergenza».

Ma nei prossimi giorni il sistema potrebbe registrare altre novità. Allo studio, infatti, c’è l’ipotesi di allestire un punto tamponi rapido nel piazzale di Leroy Merlin (che ha donato le casette in legno dello screening alla Mara) a Solbiate Arno. Il punto vendita ha già dato la propria disponibilità a utilizzare il piazzale per attivare un punto di riferimento per i Comuni della zona.

Il direttore sanitario di Ats Giuseppe Catanoso

Le parole del sindaco e del senatore

«Sono attività come queste che ci fanno capire il vero valore delle forze armate – ha dichiarato il sindaco di Solbiate Roberto Saporiti – E da primo cittadino del comune che ospita la base Nato sono orgoglioso di questa presenza e di quanto l’esercito sta facendo. Ed è a tutti loro che rivolgo il mio ringraziamento».

Alessandro Alfieri, senatore del Partito Democratico e membro Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, ha sottolineato «la collaborazione tra esercito e Ats Insubria nell’allestire questo presidio»; ha apprezzato «il lavoro di coordinamento e non solo che sta portando avanti Marco Magrini» e sulle misure di restrizione ha dichiarato: «Nella Conferenza Stato Regioni si è raggiunto l’accordo di tenere botta sulle restrizioni per abbattere il prima possibile la curva del contagio fino al 3 dicembre. Dopo di che bisognerà lavorare sul fronte della tutela sanitaria da un lato e su quello del sistema economico affinché non venga ulteriormente penalizzato nel periodo natalizio».

covid tamponi solbiate caserma nato – MALPENSA24