Più sicurezza sui treni con guardie giurate e telecamere

treni regione sicurezza

MILANO –  Difensore regionale in prima linea per offrire tutela ai pendolari della linea Novara –Treviglio che rischiano di essere sanzionati da Trenord per essersi incamminati sulla linea dopo essere stati chiusi nel convoglio per un’ora e mezza tra le stazioni di Pregnana e Rho. E’ quanto sollecita una mozione approvata oggi, martedì 22 maggio,  all’unanimità dal consiglio regionale presentata dal gruppo  “Noi con l’Italia”. Nel documento si sottolineano “i disservizi sulla tratta Novara- Treviglio” e che il convoglio rimasto bloccato sulla linea ferroviaria era strapieno a causa del numero elevato di utenti; per questa ragione, per evitare malori, il capotreno aveva permesso l’apertura dei finestrini e porte per garantire il ricambio d’aria. Da qui le necessità di assicurare tutela attraverso l’eventuale intervento del Difensore civico regionale a difesa dei pendolari.

Tra disagi e cancellazioni

Nel corso della stessa seduta la questione treni è stata al centro anche di altri interventi, questione che interessa migliaia di utenti che giornalmente fanno i conti con disservizi, ritardi, cancellazioni improvvise di corse, con un focus particolare sulla sicurezza, tema costantemente in primo piano. In un crescendo di malumori, preoccupazioni e proteste che toccano da vicino anche i pendolari del nostro territorio, che ospita una serie di snodi ferroviari. Pirellone si è parlato (question time del gruppo Misto) del convoglio che  lo scorso 4 maggio partito da Milano e diretto a Verona ha saltato la fermata di Romano di Lombardia (Bg) fermandosi oltre la banchina di stazione e (question  time del Movimento 5 Stelle) sulla presenza delle guardie giurate sui convogli, presenza che secondo quanto affermato in Aula da Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, dovrebbe essere aumentata di 20 unità portando a 110 il numero del personale impiegato .

Potenziate le telecamere

Sono in via di individuazione anche piani di potenziamento per l’installazione di telecamere a bordo dei treni e anche sulle divise del personale, il potenziamento degli avvisi di telecamere in funzione, l’installazione di schermi a bordo per riprese “live” all’interno delle carrozze e la chiusura delle carrozze di coda dei treni più vetusti programmati negli orari serali per consentire controlli più facili.
Un’altra mozione presentata dal PD  sulla sicurezza dei viaggiatori e delle stazioni è stata rinviata in Commissione Trasporti per ulteriori approfondimenti.

Treni regione sicurezza – MALPENSA24