Busto indossa la maglia della Pro Patria e festeggia i 100 anni dei Tigrotti

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BUSTO ARSIZIO – Busto si veste di biancoblu in onore della Pro Patria. Che proprio domani, giovedì 28 febbraio, compie 100 anni di vita e di storia. E se in città tante sono le iniziative organizzate per celebrare l’evento, domani (ingresso a partire dalle 20), al Teatro Sociale si terrà le festa ufficiale del centenario con tanti giocatori ed ex giocatori tigrotti, presidenti, dirigenti e allenatori che hanno contribuito a scrivere la storia del calcio di Busto Arsizio.

«La prima persona che va ringraziata è il presidente Patrizia Testa – ha dichiarato l’assessore allo Sport Gigi Farioli – In tre anni ha fatto qualcosa di inimmaginabile. Ha costruito una società trasparente, ha vinto un campionato e, proprio nell’anno del centenario, la Pro Patria può sfoggiare lo scudetto. L’auspicio è che Busto festeggi e si avvicini alla società e alla squadra».

Le iniziative del centenario

Per celebrare i 100 anni della Pro Patria, l’amministrazione comunale ha promosso una serie di iniziative che vedono la Pro Patria, i colori della maglia e la società al centro dei festeggiamenti. E accanto all’amministrazione hanno deciso di indossare la maglia anche Ascom, Duc, Comitato Commercianti Centro Cittadino e tante realtà che gravitano attorno al mondo della Pro.

È partito nei giorni scorsi il concorso vetrine a cui hanno già aderito più di cento commercianti di Busto e comuni limitrofi. Numerose le vetrine già realizzate: tra gli oggetti e i cimeli più esposti la maglia del centenario realizzata proprio per l’evento dei 100 anni.
La giuria che decreterà i vincitori è composta dagli Assessori Gigi Farioli, Manuela Maffioli e Paola Magugliani, dal presidente Patrizia Testa, dal Presidente del Duc Bruno Ceccuzzi e dal consigliere Ascom Emanuele Gambertoglio, tifosissimo della Pro Patria: «Girare in questi giorni per la città e vedere tante vetrine dedicate alla squadra è una cosa che mi riempie di gioia sia come consigliere di Ascom sia come tifoso della squadra, sia come cittadino di Busto».

Dalle vetrine alle fontane di piazza Garibaldi e di piazza Vittorio Emanuele che da giorni sono illuminate di blu, altro segno dell’affetto della città per la squadra. «Un tributo a questo eccezionale compleanno che regalerà anche nel coso di Busto Estate una serie di altri appuntamenti», ha anticipato l’assessore al Marketing Paola Magugliani.

Ma il centenario della Pro ha anche un valore identitario e culturale oltre che sportivo. Per questo l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, con il supporto della BA Film Commission, sta realizzando un documentario che ripercorre i momenti salienti e più curiosi di questa lunga storia. «La Pro è un patrimonio di tutti – ha dichiarato l’assessore a Cultura e Identità Manuela Maffioli – è un simbolo di identità e anche di cultura e la partecipazione dell’Icam, oltre che la presenza al Baff lo conferma». Proprio in questi giorni vengono girate le interviste a dirigenti, ex calciatori e storici, ed effettuate alcune riprese al Pro Patria Museum e alla squadra in allenamento allo Stadio Carlo Speroni, immagini che verranno alternate, nel montaggio finale, a materiali d’archivio provenienti dall’Istituto Luce e dalle Teche Rai. Il documentario, che arricchisce il programma delle iniziative messe in campo dalle varie realtà del pianeta Pro Patria con il coordinamento dell’amministrazione per celebrare l’importante compleanno, verrà presentato ufficialmente nella settimana del BA Film Festival, in programma dal 30 marzo al 6 aprile.

Ma il calcio è anche arte. E quindi è stato coinvolto il liceo artistico Candiani e gli studenti per realizzare alcuni murales che andranno ad abbellire il muro esterno dello stadio Speroni.

La grande festa al Sociale

E poi c’è la grande festa di domani sera, giovedì 28 febbraio, con ingresso libero fino all’esaurimento dei posti, dove verranno ripercorsi i 100 anni di storia: alle ore 20 al Teatro Sociale di Busto Arsizio. Una serata “Nel nome dei 100”, ppoiché sul palco saliranno e verranno premiati tutti i giocatori che hanno collezionato almeno 100 presenze con la maglia biancoblu. E qui, oltre ai nomi, sfilerà davvero la storia, quella lontana che verrà rappresentata dai parenti di Cavigioli e Reguzzoni e dai tanti protagonisti quali Taglioretti, Trezzi, Tubaldo, Perfetti, Zaffaroni. Ma anche Carletto Regalia, unico tigrotto che è stato calciatore, allenatore e dirigente; la famiglia Vender, l’ex presidente Alberto Armiraglio, gli allenatori Carlo Muraro, Giovanni Cusatis e tanti altri. In onore dei 10 anni sarà presente anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Insomma una grande festa da condividere con le tifoserie organizzate: Il Tigrotto, Ultras, 100 Anni di Pro, Pro Patria Club e e con tutti coloro che amano la Pro.

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