SENTIERI DELLE ALPI Con le ciaspole in Valle Antigorio. Da Crego ad Aleccio

ciaspole piana Aleccio

Luogo di partenza:  Crego (VB).
Itinerario: Crego (780 mt) – Aleccio (1450 mt)- Crego
Dislivello: 680 mt in ascesa + 680 in discesa
Lunghezza: 12,5 Km circa
Tempo: 3 h circa
Difficoltà: E (escursionistica).
Attrezzatura consigliata: Scarpe da trekking, abbigliamento invernale, racchette da trekking, ciaspole (al seguito)

Mappa Crego Aleccio Crego

L’escursione all’Alpe Aleccio (1450 mt.) e Alpe Aloro (1440 mt.) compiendo l’anello CregoAleccioCrego è una bella camminata, interessante d’inverno con le ciaspole ai piedi, non troppo faticosa ma impegnativa in caso di neve, vista la lunga distanza da percorrere. L’ altitudine modesta rende interessante l’escursione in tutte le stagioni, anche ad inizio primavera ed autunno inoltrato. Il percorso è tutto attraverso foreste di conifere, con un bellissimo panorama delle cime attorno.

Giunti a Crego, frazione di Premia, (780 mt.) dove sorge la particolarissima chiesa di Santa Maria Immacolata di Crego, salite per la strada che dalla chiesetta procede in direzione di Arvenolo e seguite la strada carrabile che, passando da Olmo, conduce ad Arvenolo e quindi alla località Salera. Si prosegue quindi sulla strada che ci porterà alla piana di Aleccio ( 1450 mt. ), da qui si segue per l’Alpe Aloro  passando dall’Alpe Curt Muntan e attraversando il rio Alba si raggiunge Bee. Camminando sulla vecchia mulattiera in pietra ed attraversando la località Boschetto scendete a Cagiono ( 730 mt. ) e – seguendo il canale dell’Enel – tornate alla chiesetta di Crego percorrendo un itinerario con poca pendenza.

Durante la stagione estiva potrete risparmiare qualche chilometro tagliando per il sentiero G6 (indicato in verde nella mappa), attraverso la foresta passando per la località Boscheccio e giungendo ad Aleccio, senza percorrere tutta la carrabile. Il sentiero risulta in alcuni tratti abbastanza faticoso e non è ben segnalato, quindi consiglio di portare con voi mappe dettagliate e Gps in modo da non perdere la direzione. Giunti in cima, dopo un’ora abbondante di risalita completamente avvolti dal verde della foresta, sbucherete direttamente nei pressi di Aleccio riprendendo la strada carrabile.

Salvatore Tessitore

ciaspole piana Aleccio – MALPENSA24