Busto sarà più pulita anche in periferia con gli spazzini di quartiere di Agesp

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BUSTO ARSIZIO – Arrivano gli spazzini di quartiere. Dal primo luglio Agesp schiererà una formazione di 7 operatori, uno per ogni zona di Busto: Sacconago, Borsano, Sant’Edoardo, Santi Apostoli, Sant’Anna, Beata Giuliana e Madonna Regina. E saranno presenti sei giorni la settimana, per dedicarsi alla pulizia delle zone più critiche dei rioni e già individuate. Ma anche per essere punti di riferimento per la cittadinanza.

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Il nuovo servizio di Agesp, annunciato qualche mese fa, è stato ora messo a punto nei dettagli. Gli operatori ecologici di quartiere, oltre che essere dotati di divisa ad hoc, avranno a loro disposizione un mezzo loggato Agesp. «Un’iniziativa nella quale crediamo molto – ha spiegato il direttore della Spa Gianfranco Carraro – , con cui diamo un segnale importante a tutta la città. Anche alle zone più periferiche di Busto, a dimostrazione della grande attenzione da parte di Agesp».

Grande la soddisfazione dell’amministratore unico Silvia Gatti: «Ho voluto fortemente realizzare questo progetto perché ritengo che tutte le zone di Busto siano meritevoli di attenzione al pari del centro cittadino. Sono inoltre convinta che questo servizio permetterà di effettuare una pulizia più capillare in ogni singola zona». In ogni quartiere Agesp ha già individuato i punti critici da tenere sotto controllo: i parchi, le strade vicine alle scuole e ai locali pubblici. Ma gli spazzini di quartiere dovranno anche monitorare il decoro dell’intero contesto rionale. Mentre, con cadenza settimanale, Agesp invierà una squadra di tre operatori per uno spazzamento più generale. Il costo dell’operazione è di circa 160mila euro.

A sottolineare l’importanza sotto il profilo del decoro, ma anche dal punto di vista sociale, ci ha pensato il sindaco Emanuele Antonelli: «Credo che questo sia un progetto atteso dai cittadini, i quali avranno anche un punto di riferimento. Il mio sogno sarebbe anche quello di istituire la polizia locale di quartiere con un agente fisso. L’amministrazione in questi anni ha dimostrato grande attenzione per le varie zone di Busto, infatti tutti i progetti che stiamo realizzando sono nei quartieri, che non abbiamo mai trascurato. Infine vorrei sottolineare il grande lavoro di Agesp, una realtà che è un fiore all’occhiello della nostra città, poiché offre una serie di servizi che nessun altro Comune importante come Busto può permettersi di avere».

La presentazione dello spazzino di quartiere è stata anche l’occasione per mettere sul tavolo i progetti realizzati e quelli che si intendono portare avanti.

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«Abbiamo investito sui mezzi quasi 1 milione e 300mila euro – spiega Carraro – sono 27 quelli in nuova dotazione. Alcuni acquistati, altri noleggiati. Abbiamo inoltre portato avanti campagne per la raccolta delle deiezioni canine e attivato il servizio di raccolta differenziata al cimitero di Borsano, che sta dando ottimi risultati e che estenderemo anche a quello di Sacconago. Ci piacerebbe poi differenziare anche al cimitero maggiore e stiamo iniziando a studiare come fare per superare tutta una serie di criticità». A breve inoltre sarà pronta anche la piazzola ecologica riqualificata con il finanziamento tramite bando dalla Regione Lombardia. Carraro ha poi ricordato la continuità del servizio di raccolta rifiuti anche durante le festività.

Tra i nuovi progetti c’è invece la campagna contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta. Carraro ha mostrato in anteprima un particolare cestino. L’obiettivo è riuscire a posizionarli in molti punti della città, magari cercando di coinvolgere Ascom per studiare qualche forma di sinergia, utile anche ad abbattere i costi dell’investimento: «Servirebbe però la regia dell’amministrazione». Un assist che il sindaco Emanuele Antonelli ha colto al volo: «L’idea mi piace. La realizzeremo sicuramente».

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