No alla superstrada Malpensa-Vigevano. Legambiente: «Potenziare la ferrovia»

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MILANO – Domani 4 dicembre alla Camera il Ministro Toninelli dovrà rispondere circa il progetto Anas che prevede la realizzazione di una nuova arteria stradale tra Vigevano e Abbiatense e che «minaccia con l’ennesima stesa d’asfalto i Parchi Naturali del Milanese». A sollevare la questione, l’interrogazione ottoposta dall’onorevole Rossella Muroni, parlamentare di Leu, al Ministro delle Infrastrutture.

Associazioni si oppongono

Domani alla Camera va in onda, in Commissione Ambiente, la Lombardia dei paesaggi agricoli ancora autentici, quella dei Parchi Naturali del Milanese minacciati, denuncia Legambiente Lombardia, «da una eccessiva stesa d’asfalto» che una delibera CIPE, approvata in coda alla scorsa Legislatura, vorrebbe realizzare tra Vigevano e Abbiatense. L’opera, nel progetto di Anas, è in realtà un tronco viario di calibro autostradale, progettato per collegare Vigevano alla Boffalora-Malpensa, «superstrada più conosciuta per le sue dimensioni esagerate che per la sua effettiva utilità di collegamento tra l’autostrada A4 e l’aerostazione». Secondo Legambiente il nuovo asse consentirà sì ai viaggiatori della Lomellina di raggiungere più rapidamente l’aeroporto, ma senza «risolvere i problemi di un territorio che, certo, soffre di congestione da traffico, ma del traffico pendolare da e per Milano, non certo di quello business diretto allo scalo aereo». Il progetto della strada andrà quindi a «cancellare decine di ettari di territorio agricolo di pregio facendo spezzatino dei parchi lombardi Agricolo Sud Milano e del Ticino». Si oppongono dunque all’opera comitati e associazioni ambientaliste, insieme agli agricoltori del territorio, le amministrazioni comunali di Albairate, Cassinetta di Lugagnano e Boffalora e, soprattutto, i due Parchi Regionali e la Città Metropolitana di Milano, che già hanno impugnato al TAR proprio quella delibera CIPE.

Riordinare la viabilità

Alla luce di tali dubbi circa l’effettiva utilità dell’opera viene sottoposta da parte dell’onorevole Muroni l’interrogazione al Ministro Toninelli, cui viene chiesto «se non ritenga egli che, in un contesto di grossi problemi di mobilità per i pendolari di Vigevano e Abbiategrasso, non sia arrivato il momento di scrivere la parola ‘fine’ a un progetto diventato vecchio anzitempo, per un’opera che non è né strategica né prioritaria. Riconoscendo invece che le risorse, se ci sono, vanno assegnate al raddoppio dei 12 km di ferrovia che, da Abbiategrasso a Vigevano, sono rimasti fermi ad un secolo fa. Magari riordinando la viabilità ristrutturando strade congestionate.
«Ci aspettiamo dal Ministro una risposta che si faccia carico delle questioni che il territorio ha sollevato e che eviti le semplificazioni a favore o contro le grandi opere, per entrare invece nel merito dei progetti – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – quel territorio non ha bisogno di un’autostrada per raggiungere Malpensa ma di opere che consentano ai suoi abitanti e alle imprese di muoversi in modo efficace e sostenibile da e verso le aree centrali della città metropolitana».

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