Uyba, campionato senza fine? Pirola risolve la crisi: “Piena fiducia a Fabris”

BUSTO ARSIZIO – Dietrofront. All’indomani della fuga di notizie che aveva visto 11 club della serie A1 (eccezion fatta per Conegliano e Monza e la neutra Bergamo) salire sull’Aventino per prendere seriamente in considerazione la fine anticipata del campionato, e sfiduciare di riflesso la posizione del presidente di Lega Mauro Fabris, il patron della Uyba Giuseppe Pirola ha accettato – nonostante il delicato momento – di rispondere alla nostra chiamata, per fare chiarezza.

La replica di Pirola

Di fronte alla tragedia che sta vivendo il nostro Paese, ho trovato davvero fuori luogo questa inutile polemica sulla pallavolo. Fabris è e rimane il nostro presidente, non essendo mai stato sfiduciato, né tantomeno messo in discussione. Nell’ultima conference call, ogni club ha semplicemente espresso la propria opinione sul momento d’emergenza, con il solo intento di trovare una soluzione comune e condivisa nella tutela della regolarità del campionato e dell’incolumità delle atlete, la cui salute vale più di ogni cosa e viene ovviamente prima di qualsiasi tipo di decisione”.

In media veritas

Ma Busto è davvero scesa dall’Aventino o non vi è mai davvero salita? Se la verità – come dicono i latini – sta nel mezzo, è facile ipotizzare che la società bustocca abbia semplicemente preso coscienza della situazione. Senza l’annullamento delle Olimpiadi, ad oggi pensare di poter riprendere e  terminare il campionato entro il 15 giugno appare oggettivamente utopistico, anche perché quando terminerà questa maledetta emergenza in Italia bisognerà anche fare la conta con le giocatrici straniere (atlete Usa in primis) disposte a rientrare nel Bel Paese. Variabili insomma che, legate alla diversa propagazione tempistica e geografica del virus nelle varie nazioni, lasciano davvero ipotizzabile una conclusione anticipata del campionato.

Uyba Pirola Fabris – MALPENSA 24