Chi paga le tasse online a Busto avrà lo sconto: unanimità sulla proposta Lega

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BUSTO ARSIZIO – Chi paga i tributi online riceverà uno sconto: lo ha chiesto all’unanimità il consiglio comunale, approvando la mozione presentata dal gruppo della Lega sull’incentivazione del sistema PagoPA. Lo sconto sarà tra i 5 e i 10 euro, perché «pagare per pagare una tassa è un’assurdità che grida vendetta», fa notare la leghista Paola Reguzzoni. E l’assessore al bilancio Paola Magugliani annuncia: «Porteremo in Comune uno sportello bancomat».

La mozione Reguzzoni

busto reguzzoni rotodna tribunaleLa mozione era stata presentata dalla consigliere della Lega Paola Reguzzoni dopo che il problema degli extra-costi e dell’eccessiva complicazione del nuovo sistema di pagamento della Tari era stato sollevato dal Carroccio di Busto. «Pagare per pagare le tasse, grida vendetta – le parole dell’esponente leghista – succede solo in Italia. Le commissioni sui tributi, anche su cifre irrisorie, sono spropositate». A sostenere l’iniziativa, con un emendamento, anche il Pd, con il suo capogruppo Valentina Verga, che ha proposto anche di seguire il modello di Gallarate che applica uno sconto sulla Tari di 10 euro a chi paga con domiciliazione bancaria. Sono due gli impegni chiesti alla giunta: da un lato, quello di «ripristinare la consegna degli F24 cartacei», dall’altro, quello di «prevedere uno sconto, ipotizzato nell’ordine di 5-6 euro, ai contribuenti che utilizzano il sistema PagoPA, sconto opportuno sia a coprirne il costo aggiuntivo sia ad incentivarne l’utilizzo da parte dei nostri concittadini». Dopo il dibattito in consiglio, la mozione è stata votata all’unanimità. Toccherà ora alla giunta quantificare l’entità dello sconto.

Le risposte dell’assessore Magugliani

maffioli magugliani liberty bustoPagoPA è oggi utilizzabile per pagare la Tari e le multe, oltre ad altre tariffe di alcuni servizi svolti dal Comune.  L’assessore al bilancio Paola Magugliani ha ricordato gli effetti positivi del nuovo sistema di pagamento online: «Rispetto all’anno scorso, nello stesso periodo del 2019 abbiamo già incassato 6 milioni e 133mila euro di Tari a fronte di 4 milioni e 852mila euro del 2018». Ma ha frenato sulla possibilità di ripristino dei vecchi F24: «Se verrà confermato un provvedimento del governo, dal 31 dicembre 2019 non sarà più consentito l’utilizzo degli F24 ma sarà reso obbligatorio il sistema PagoPA». In attesa di capire se ci saranno proroghe in questo senso, l’amministrazione si sta muovendo per agevolare chi ha meno dimestichezza con gli strumenti di pagamento online: «Stiamo cercando di portare in Comune un bancomat, sia lo sportello che quelli portatili per gli uffici, per consentire il pagamento direttamente in Comune».

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