Centrosinistra alla ricerca di una nuova identità

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Dì qualcosa di sinistra. La mitica frase di Nanni Moretti sintetizza a meraviglia il programma di un folto gruppo di piddini, ex piddini, politici alla ricerca di una identità, persone che si riconoscono nell’area culturale del centrosinistra desiderose di affrancarsi dagli effetti della crisi ideologica e comportamentale dei partiti – soprattutto di uno – che dovrebbero ergersi a portabandiera di certe istanze sociali e invece si occupano di poltrone, litigano e si disperdono nel nulla operativo in funzione del potere per il potere. A discapito, manco a dirlo, delle soluzioni per i veri problemi della gente. Che si rivolge elettoralmente altrove.

Esperienze diverse fine unico

Il gruppo non ha un nome preciso. Si ritrova periodicamente all’ostello della Cascina Monte Diviso di Gallarate e fa capo a Dario Terreni, già consigliere comunale a Palazzo Borghi, che ne è il principale promotore. Con lui ci sono politici di riconosciuta autorevolezza, fosse soltanto per il loro passato. Mario Aspesi, ad esempio, già sindaco di Cardano al Campo, consigliere Sea e tante altre cose ancora; Pierluigi Galli, Emilio Magni (primo cittadino a Cazzago Brabbia), Ruffino Selmi, Ivano Ventimiglia, tanto per citarne alcuni. Tutti provenienti da esperienze diverse di impegno socio/politico, iscritti o non iscritti ai partiti, ma tutti con un’impostazione ideologica che si ispira alla sinistra.

Ritrovare unità operativa e di valori

Dì qualcosa di sinistra, appunto. “Il nostro obiettivo” spiegano Terreni e Aspesi “è di creare un punto di incontro, non solo virtuale, fra persone che condividono gli stessi valori”. A stimolare il confronto, meglio, a rilanciarlo, sono i pessimi dati elettorali del 4 marzo. Riecco Terreni e Aspesi: “Occorre contribuire affinché il centrosinistra torni ad essere riferimento sociale, cultura e politico. Anche in provincia di Varese occorre che ci sia un riferimento unitario che, partendo dalle diverse persone e esperienze, sia di stimolo e di contaminazione per riproporre i nostri valori e le conseguenze scelte politiche”. Alle viste ci sono dunque sbocchi elettorali, magari contrapposti al Pd di Matteo Renzi? “Nessuna contrapposizione, caso mai il forte desiderio di discutere, capire, partecipare” è la risposta. Lo scorso 23 aprile, l’ex senatore Franco Monaco, Marta Aspesi, operatrice Caritas, e Ruffino Selmi, esponente delle Acli, hanno relazionato sul tema “Diseguaglianze e nuove schiavitù”. Il 29 maggio prossimo, sempre nella sede del Monte Diviso di Gallarate, ci si interrogherà su “La finanza motore dell’economia o delle diseguaglianze?”. Argomenti forti, come si può comprendere, con lo sguardo sulla politica di casa nostra. “Non per sostituirci a qualcuno ma nel tentativo di contaminare la società” è l’eloquente chiosa.

Centrosinistra gallarate – MALPENSA24