Fine di un’era: il PalaYamamay cambia “nome”. A Busto l’e-work Arena

infiltrazioni

BUSTO ARSIZIO – La notizia che era già nell’aria, stamattina – nel corso della conferenza stampa prevista alle ore 10 nella Sala del Consiglio Comunale – diventerà a tutti gli effetti ufficiale: il Palasport “Maria Piantanida”, dal dicembre 2006 ribattezzato PalaYamamay a seguito dell’accordo con la Inticom attraverso il marchio Yamamay, cambierà denominazione (e sponsor) in e-work Arena.

Il post di Pinto nella notte

La conferma nasce da un post nella notte di Francesco Pinto, attuale presidente di Yamamay (ora appartenente al Gruppo Pianoforte Holding SpA di proprietà delle famiglie Cimmino e Carlino con sede a Gallarate): “Ci sono giorni che nascono per essere diversi dagli altri“. Fin qui nulla di eccezionale, se non la geolocalizzazione (al PalaYamamay di Busto appunto, per l’ultima… notte) e soprattutto una semplicissima, ma alquanto significativa, emoji con un cuore infranto.

Yamamay uguale farfalla

E’ sempre stato un legame a doppio filo quello tra la società delle famiglie Pinto & Cimmino e la pallavolo bustocca: non è un caso che tutti i maggiori successi (triplete in primis, senza dimenticare le Coppe Cev) siano arrivati nell’era Yamamay; non è un caso che il palazzetto bustocco si chiami proprio PalaYamamay; e non è un caso che il soprannome delle giocatrici biancorosse – farfalle – in giapponese sia proprio Yamamay (il baco da seta). Queste sono tutte verità che non potranno essere cancellate molto semplicemente, perché rimarranno sempre nella memoria e nel cuore dei tifosi, come lo storico scudetto del 16 aprile del 2012 festeggiato proprio nella bombonera di viale Gabardi davanti a Villa Cortese.

Uyba patrimonio di Busto

Dopo l’anteprima di giovedì in Comune a Busto, venerdì 11 settembre è in programma la presentazione ufficiale della squadra a Milano dedicata a partner, media e sponsor. È giusto però che prima di questo appuntamento la città di Busto Arsizio, con il sindaco Emanuele Antonelli accompagnato dagli assessori Laura Rogara e Gigi Farioli, abbia voluto rendere omaggio ad una realtà che da due decenni porta il nome di Busto Arsizio con onore in tutta Italia e in Europa. È altresì giusto che la società di patron Pirola abbia voluto riconoscere una volta ancora la propria appartenenza al territorio e rinnovare le sinergie con la città. Al saluto della città il presidente Giuseppe Pirola, il direttore Enzo Barbaro, coach Marco Fenoglio e capitan Alessia Gennari.

PalaYamamay Arena E-Work  – MALPENSA 24