Il grande presepe vivente illumina la basilica e accende il Natale di Varese

VARESE – La solidarietà incontra il Natale: il presepe vivente in piazza San Vittore è spettacolare e incanta la città. Tanto che i varesini che rispondono al tradizionale appuntamento con la Natività dal vivo riempiendo tutti i posti disponibili davanti alla basilica.

Nessuna galleria selezionata o è stata eliminata.

Come ormai è tradizione all’antivigilia di Natale (oggi, 23 dicembre), piazza San Vittore si è trasformata in Betlemme, dove quattrocento ragazzi guidati dal regista Andrea Chiodi e accompagnati da professionisti dello spettacolo tra cui Giancarlo Ratti, Sarah Maestri, Betty Colombo hanno dato vita a uno spettacolo di danza, musica e colori unico nel suo genere e nel suo complesso al grande presepe vivente.

Natale a Varese e solidarietà nel mondo

Ad aprire l’appuntamento è stato Alberto Reggiori, chirurgo all’ospedale di Cittiglio e attivista di Avsi, realtà con cui ha intrapreso un progetto socio-sanitario che ogni anno compie missioni in paesi afflitti da emergenze e crisi umanitarie tra cui Uganda, Rwanda, Iraq e Haiti. «Non possiamo ritenerci isolati dai problemi che negli ultimi mesi hanno afflitto l’Afghanistan, il Nord Africa e il Medio Oriente – ha ricordato Reggiori – il monaco Thomas Merton negli anni sessanta scrisse un libro dal titolo “Nessun uomo è un’isola”. Un grande insegnamento. La Chiesa cattolica da sempre ci ha insegnato e abituato a concepirci come partecipanti ospitati da un mondo dove la condivisione è l’aspetto più importante».

Reggiori ha poi concluso ricordando gli ultimi progetti di Avsi realizzati: «L’apertura di una scuola in Uganda, gli aiuti umanitari per Haiti, sconvolta dall’ennesima catastrofe naturale ed anche sostegni a molte famiglie italiane che si sono impoverite a causa del Covid».

E poi sul sagrato della basilica lo spettacolo del presepe vivente impreziosito da danze e canti. Con la voce narrante di un giovane ragazzo a dettare i tempi della rappresentazione e le letture di brani dal Vangelo di Luca. Il tutto incorniciato da luci e coreografie che per un’ora hanno creato la magia del Natale e regalato emozioni ai presenti.