E ora sulla crisi di Legnano spuntano i rebus di un novello Pasquino

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LEGNANO – Nuovo giallo sulla crisi politica e amministrativa che ha investito Legnano. Domenica la città si è svegliata tappezzata di manifestini di un anonimo enigmista, che ha affidato a un rebus il proprio pensiero. Mistero sull’autore e sull’obiettivo di questo novello Pasquino. In compenso, non è un mistero quello che intendeva comunicare attraverso sillabe e immagini. La soluzione del suo messaggio è: “Nella città del palio un quadro surreale (l’immagine raffigurata è un’opera del pittore surrealista René Magritte). E la Lega non c’è più”.

Una settimana di veleni

Ci voleva questo tocco di sorpresa e fantasia per stemperare il clima gravido di rancori e di sospetti che da giorni si vive all’ombra di Palazzo Malinverni. Le dimissioni di 13 consiglieri comunali, in particolare di tre consiglieri della maggioranza, hanno affossato la giunta Fratus e seminato accuse e veleni inconsueti per una piazza politica come quella legnanese. Rimane un giallo l’esito della crisi, con la prefettura che, di fronte alle eccezioni sollevate dal centrodestra, ha passato la patata bollente direttamente a Roma, all’indirizzo del ministero degli Interni. Altro giallo, giovedì, sulla morte del cane di uno dei consiglieri di maggioranza dimissionari, la leghista Federica Farina: il suo pincher di due anni è stato trovato senza vita nel giardino della sua abitazione, con evidenti lesioni. Com’è morta la bestiola? Davvero qualcuno è stato tanto crudele da accanirsi su di essa, per “punire” la sua padrona del fatto di aver contribuito a far mancare il numero legale in aula nella seduta che doveva approvare il bilancio? Interrogativi ancora in cerca di una risposta.

Clima politico sempre più pesante

Adesso, com’è nel costume di questo Paese, dal dramma si è passati in un amen alla farsa, con messaggi criptati (ma neanche tanto) che mettono alla berlina la spaccatura in seno al Carroccio. Roba da solleticare l’interesse dello sceneggiatore di una fiction televisiva. A Legnano si preannuncia una primavera politica davvero calda. In attesa della prossima puntata.

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